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ROVERETO. Siamo felici di annunciarvi che il concerto di Natale del nostro giornale si terrà venerdì prossimo, 23 dicembre, alle 20.45 nella chiesa di Sacra famiglia a Rovereto. E sarà un concerto speciale, perché tornerà a cantare in quella chiesa il meraviglioso coro S.Ilario.
Dopo l’ultimo concerto di Natale del dicembre 2019 nella chiesa di San Marco, interessata in questo tempo da lavori, il coro torna a esibirsi alla Sacra famiglia. Come tradizione il coro, con il suo concerto, vuole portare la gioia dell’arrivo del Natale e della nascita di gesù accompagnandolo però con delle riflessioni che ognuno poi raccoglierà secondo il proprio spirito. Natale è sì gioia, regali, panettoni, festa, ma è anche accoglienza, condivisione, vicinanza e ascolto anche e soprattutto di chi soffre. Allora, nella capacità di condivisione, probabilmente sarà più bello il nostro Natale.
Ospite dunque del quotidiano «Il Nuovo Trentino» (e questo giornale è orgoglioso di poter collaborare con questo coro, così come in passato si strinse una collaborazione con il “Trentino”), il concerto del coro S.Ilario verrà accompagnato dalla voce recitante di Fosca Leoni.
Quest’anno il tema scelto è Maria la madre della speranza letta in chiave dei giorni nostri. ovviamente non deve essere stato facile allora essere madre, ma allo stesso tempo non è certamente facile essere madre oggi: e proprio per questo il coro s. ilario ha scelto di condividere la serata anche con Famiglia Materna e l’Associazione Alba Chiara dove le madri sono elementi fondamentali.
Con le due realtà ha condiviso attività, concerti e incontri. Importante nella scelta della tematica è stato il ritrovamento della natività. Il quadro, opera incompiuta, è stato dipinto da Alba Chiara Baroni, uccisa il 31 luglio del 2017 con quattro colpi di pistola dal fidanzato Mattia Stanga, di 24 anni, e ritrovato casualmente durante un trasloco. Alba Chiara voleva probabilmente fare una sorpresa al papà che ha accolto la richiesta dei componenti del coro S. ilario di utilizzare il quadro incompiuto per comunicare il concerto.
I canti proposti si rifanno alla tradizione popolare del Natale. i più tradizionali “adeste fideles”, “nenia di gesù bambino”, “noel”, “white christmas”, assieme a canti d’autore come “vento di natale” del maestro alessandro buggiani e “oh mistero” di marco maiero.
Dopo un breve periodo di pausa per le feste natalizie il coro ripartirà con lo spettacolo “Le signore delle cime” al teatro di Brentonico. Il futuro si prospetta ricco di importanti appuntamenti, collaborazioni, contaminazioni e soprattutto tanta musica.
