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TRENTO. Quando il “Mene”, al secolo Maurizio Menestrina, una delle anime dell’Associazione Anffas del Trentino, si mette in mente una cosa, anche se impossibile, la cosa naturalmente avviene. Ed è quanto accaduto anche in questa occasione. Riassumendo: già a fine 2019, quando la pandemia non era ben decifrata e si parlava di un concerto di Vasco Rossi in Trentino, il vulcanico educatore dei Centri Anffas, ora in pensione ma sempre attivo sul pezzo, aveva pensato di realizzare coi suoi ragazzi un pesciolino Grazie da consegnare al rocker di Zocca. Si trattava del n. 9.000, tanti ne erano stati realizzati sino ad allora.
Poi nel mondo è successo ciò che tutti sanno ed hanno vissuto sulla propria pelle e non se ne è fatto più nulla. Quindi è arrivato il 2022 e, racconta Mene, “si è tornati a parlare del concerto di Vasco, quindi il progetto di consegnare pesciolino Grazie e ritratto è tornato in auge e d’attualità. Non tanto per chiedere qualcosa, che non è nello stile dell’Anffas ma per ringraziare. Infatti in tutti i centri dell’associazione, la musica la fa da padrona tutti i giorni a tutte le ore e le sette note, da Bach a Vasco, appunto, sono il sottofondo delle nostre attività. Ed anche i ragazzi che non parlano, con la musica interagiscono molto meglio. Quindi l’idea – prosegue – è stata quella di arrivare a lui tramite il presidente Fugatti, dal momento che sapevamo, dal suo staff, che sarebbe stato impossibile per chiunque altro avvicinare il Komandante. Così abbiamo chiesto un appuntamento al presidente Fugatti che gentilmente ci ha accolti ed ha promesso di tentare l’impresa”.
Così è stato. Il presidente è salito a Fai dove Vasco alloggiava e nell’ultimo incontro, lontano da occhi indiscreti, nel garage dell’hotel, ha consegnato prima il pesciolino Grazie, spiegando la motivazione, poi il ritratto da Mene realizzato. “Vasco ha dimostrato di comprendere subito la motivazione – conclude Menekin – ed ha ringraziato da par suo, ha accettato i regali e facendo uno strappo alle regole che si impone, ha firmato l’articolo che parla del pesciolino Grazie!”. Come si dice, chi la dura la vince, soprattutto se a fin di bene. Grazie al pesciolino Grazie!
