PHOTO
«Lo sanno anche i bambini che il Rosatellum favorisce la coalizione di centrodestra, per la semplice ragione che loro una coalizione ce l'hanno...». La battuta, ieri in aula, è del senatore Pd Giorgio Tonini, di fronte a una simulazione terrificante per i Democratici. Elaborato in modo grezzo sulla base delle ultime elezioni amministrative, il conteggio finale consegna questo dato: zero deputati Pd eletti negli 85 collegi uninominali delle regioni del Nord (Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria e Friuli-Venezia Giulia). Resta escluso solo il Trentino Alto Adige, dove i collegi uninominali sono 12 (sei alla Camera e 6 al Senato).
Ecco allora la battuta di Tonini, che interpellato precisa: «Mi pare una simulazione molto rozza, in realtà io credo che noi vinceremo in molti collegi del Nord». «Il problema - prosegue il senatore - è che un sistema che premia chi ha una coalizione, oggi premia il centrodestra, che al momento è l’unica coalizione in campo. A parte noi in Trentino».
Un appello a Renzi perché torni a dialogare con i fuoriusciti di Mdp? «Spero sia possibile - risponde Tonini - purché si guardi al futuro e non al passato sul quale abbiamo evidentemente idee molto diverse. Spero che il loro unico obiettivo non sia quello di far perdere il centrosinistra».
Ecco allora la battuta di Tonini, che interpellato precisa: «Mi pare una simulazione molto rozza, in realtà io credo che noi vinceremo in molti collegi del Nord». «Il problema - prosegue il senatore - è che un sistema che premia chi ha una coalizione, oggi premia il centrodestra, che al momento è l’unica coalizione in campo. A parte noi in Trentino».
Un appello a Renzi perché torni a dialogare con i fuoriusciti di Mdp? «Spero sia possibile - risponde Tonini - purché si guardi al futuro e non al passato sul quale abbiamo evidentemente idee molto diverse. Spero che il loro unico obiettivo non sia quello di far perdere il centrosinistra».
