MEZZOLOMBARDO. “Teroldego Rotaliano ha il suo Re” questo è lo slogan della vasta campagna pubblicitaria che invaderà il Trentino con il colorato e espressivo viso del Principe della Cantina Rotaliana di Mezzolombardo.

Un ritratto che l'artista milanese Marco Ventura ha tratto dall'etichetta storica della cantina, coniando un'immagine che somma tradizione e modernità. Fra la produzione più celebrata c'è il teroldego Clesuræ 2010, che ha ricevuto da Bibenda 2014 il riconoscimento per uno dei “Migliori 10 Vini Italiani”. Un premio prestigioso, attribuito solo a quei vini che hanno saputo riconfermare nel tempo la loro eccellenza; oltre a questo premio il Clesuræ era stato infatti insignito per ben tre volte consecutive dei “5 Grappoli Bibenda”.

Il grande sforzo economico riversato in pubblicità mira a diffondere i vini della cantina in zone del Trentino ancora scoperte, ma soprattutto si rivolge al turismo. «Un turista non può tornare a casa senza aver assaggiato l'eccellenza del Teroldego, gli mancherebbe qualcosa di essenziale», ha specificato il presidente Luigi Roncador. L'agenzia Plus Communications ha scelto un artista a livello internazionale, che coniuga una tecnica rinascimentale (il ritratto ad olio su legno) con la modernità di ritratti di forte richiamo espressivo, che vedremo diffusa in vari luoghi e sui quotidiani locali. Il territorio trentino è l'obiettivo di conquista. La Cantina Rotaliana, con i suoi 80 anni di storia, celebra così la propria forza imprenditoriale, che si basa su tradizione e superiore qualità dei vini, grazie a vitigni autoctoni su un territorio unico. Il Teroldego trascinerà con sé i bianchi e gli spumanti, produzione che si è amplificata negli ultimi anni. Occorre distinguersi, il direttore Leonardo Pilati dichiara: «La cantina è strutturalmente a posto, ora i nostri sforzi si concentrano sull’espansione nel mercato,per lasciare il segno negli occhi e, naturalmente sul palato».