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ROVERETO. Sottopasso della Favorita, la fine dei lavori è prevista per il 31 dicembre, mentre il sottopassaggio al Navicello non verrà mai allargato. Soprattutto perché quest'ultimo verrà superato e sostituito dalla bretella ai Fiori. Sono queste le risposte alle ultime due segnalazioni arrivate al nostro servizio Dillo al Trentino. Due nostri lettori segnalano due nodi particolarmente dolenti del traffico cittadino, molto vicini tra loro e che, finita l'estate, tornano a causare lunghe code. Sono i lavori al sottopassaggio ferroviario della Favorita, e quello al Navicello, stretto ma unica via di sbocco di via Zigherane, in direzione Mori e Millennium.
Il cantiere alla Favorita è partito l'anno scorso, e in tutti questi mesi ha creato non pochi disagi agli automobilisti. La fine dei lavori, gestiti dalla Provincia, è prevista per il 31 dicembre 2011. «Il cantiere è in linea con i tempi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Manfredi - e probabilmente i tempi saranno rispettati». Male che vada, si finirà a gennaio, quindi. Il sottopassaggio al Navicello, segnalano invece i lettori, è troppo stretto: a senso unico alternato, ormai causa lunghe code, che talvolta arrivano fino al ponte delle Zigherane. «È da quarant'anni che se ne parla - risponde ancora Manfredi - ma l'allargamento non è mai stato possibile, per diverse ragioni. Le ferrovie non lo hanno mai permesso al Comune, ci sono problemi di altezze e di sottoservizi. Questo allargamento però non è più una priorità per il Comune, il problema verrà risolto dalla bretella ai Fiori, in via di realizzazione. La nuova strada avrà l'innesto su via Zigherane, e toglierà il traffico dalla strettoia. Il sottopassaggio ferroviario al Navicello rimarrà un collegamento di servizio all'area del depuratore».
Il cantiere alla Favorita è partito l'anno scorso, e in tutti questi mesi ha creato non pochi disagi agli automobilisti. La fine dei lavori, gestiti dalla Provincia, è prevista per il 31 dicembre 2011. «Il cantiere è in linea con i tempi - spiega l'assessore ai lavori pubblici Manfredi - e probabilmente i tempi saranno rispettati». Male che vada, si finirà a gennaio, quindi. Il sottopassaggio al Navicello, segnalano invece i lettori, è troppo stretto: a senso unico alternato, ormai causa lunghe code, che talvolta arrivano fino al ponte delle Zigherane. «È da quarant'anni che se ne parla - risponde ancora Manfredi - ma l'allargamento non è mai stato possibile, per diverse ragioni. Le ferrovie non lo hanno mai permesso al Comune, ci sono problemi di altezze e di sottoservizi. Questo allargamento però non è più una priorità per il Comune, il problema verrà risolto dalla bretella ai Fiori, in via di realizzazione. La nuova strada avrà l'innesto su via Zigherane, e toglierà il traffico dalla strettoia. Il sottopassaggio ferroviario al Navicello rimarrà un collegamento di servizio all'area del depuratore».
