ISERA. L’ipotesi più probabile è che si sia trattato di un banale cortocircuito all’impianto elettrico dell’auto: il proprietario era rincasato verso le 11.20, e venti minuti dopo si è accorto che dal piano terra della villetta proveniva un acre odore di fumo. La Peugeot 206 stava divampando nel garage, così i signori Manica hanno chiamato i pompieri, accorsi a Marano di Isera facendosi guidare dal pennacchio di fumo che si poteva notare dalla provinciale della Destra Adige. L’intervento, per quanto celere, non è riuscito ad evitare che l’auto andasse perduta e che la bella villetta dei signori Manica venisse danneggiata. Non tanto dalle fiamme, poichè lo spegnimento rapido da parte dei vigili del fuoco ha di fatto scongiurato lesioni all’impianto statico dell’edificio, quanto dal fumo, che ha sporcato la facciata della villetta, penetrando anche in alcune stanze.

Niente però a paragone del rischio corso: se i Manica si fossero accorti dell’incendio solo qualche minuto dopo, l’esito dell’intevento dei pompieri non sarebbe stato così efficace e risolutivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA