VALLE DEI LAGHI. Ci sono già undici adesioni per lo Scec, la carta moneta locale introdotta in Valle dei Laghi per dare impulso all’economia della zona, in particolare in un frangente di grave crisi generale. Undici adesioni (più altre tre annunciate) che l’iniziativa della Banca del Tempo di Lasino ha raccolto fra gli esercenti, nell'ambito della ristorazione (pizzerie, bar), fra le aziende agricole con prodotti di propria produzione, fra aziende vinicole, esercizi biologici, artigiani del legno e del verde, aziende che si occupano di cure mediche, arredamento, elettrodomestici, salone di estetica e parrucchiere, scorte agrarie, prodotti per l'agricoltura, giardinaggio ed enologia. E il direttivo della Banca del Tempo parteciperà il 5 e il 6 maggio al corso che si terrà a Ravenna per diventare «Isola Scec del Trentino», un’entità che avrà la gestione e la distribuzione diretta e indipendente degli Scec (stampati in banconote di diversi valori) fra fruitori ed esercenti associati.

Insomma, lo Scec si sta diffondendo in Valle dei Laghi, superando quell’iniziale scetticismo legato principalmente a un cambio di mentalità e di approccio all’uso quotidiano del denaro. Dopo una serie di incontri, il più recente l’altra sera a Vezzano, cresce l’interesse da parte delle aziende locali per l’uso del Buono locale solidale, che ha l’obiettivo di aumentare il potere di acquisto per consumatori e aziende, trattenendo la ricchezza sul territorio e ridando al denaro la funzione originaria di mezzo di scambio per prodotti e servizi, anziché quella di “riserva di valore”.

Lo Scec vale un euro e può essere speso assieme agli euro presso gli esercenti che aderiscono al circuito e che ne decidono la percentuale di accettazione (dal l5% al 30% del prezzo della merce venduta). L'esercente che accetta lo Scec può utilizzarlo a sua volta presso altri esercenti e fornitori. L'accettazione degli Scec non è vincolante per il commerciante, che può uscire dal circuito in qualsiasi momento. L'iscrizione per ottenere gli Scec è su offerta per i fruitori consumatori, mentre è del valore di 10 euro per gli esercenti. Tale contributo è utilizzato per sostenere le spese di stampa dei Buoni locali.

 Altro particolare interessante per la Valle dei Laghi è la collaborazione con l’Apt Valle dei Laghi per dare impulso al turismo in valle con la promozione dello Scec fra i turisti. Turisti che potranno avere così una motivazione in più per scegliere la valle come meta per le vacanze. L'obiettivo è la distribuzione di 100 Scec al mese, anche perché l’attuale crisi economica spinge a valutare forme diverse, e meno speculative, per affrontare le spese quotidiane.

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