TRENTO. Centodue, per essere esatti. Soddisfatto, molto, Walter Kaswalder per il numero di delegati intervenuti per il varo ufficiale della sua nuova creatura, ovvero Autonomia Popolare: «Abbiano radunato tutti i territori ed ora abbiamo un paio di mesi per tornare in ogni angolo di Trentino a presentare la nostra proposta. A febbraio ci sarà il primo congresso, in tempo per mettere a punto il programma di governo per la Provincia, per il voto di ottobre» ha spiegato Kaswalder.

Una scaletta che ora prevede la presentazione del nuovo statuto messo a punto con il gruppo fondatore di Autonomia Popolare, tra cui un attivissimo Dario Chilovi: «Uno strumento agile che prevede che al vertice del movimento non ci sia una persona con carica istituzionale, come è il caso del sottoscritto» chiosa Kaswalder che, tra l’altro, conferma le offerte del centrodestra per una sua candidatura alle politiche: «Sì, mi hanno proposto un collegio in Valsugana ma, per ora, non ci voglio pensare. Ora sono concentrato su questo nuovo progetto, nelle prossime settimane vedremo cosa fare per il voto politico».