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BORGO. Concessi i finanziamenti per la realizzazione del campo da calcio sintetico lungo il torrente Moggio e il potenziamento di via Piccola. Ora il Comune potrà procedere con la gara d’appalto.
Il progetto di creare al centro sportivo un campo da calcio con fondo sintetico risale al 2010. Il manto verde sarà realizzato nei prati sopra il palazzetto dello sport di via Gozzer, area dove è sorto anche l’ostello della gioventù da 4 piani gestito da Valsugana Sport e dove troverà sede la piscina coperta sovracomunale (qui capofila è la Comunità di valle). Insomma i tasselli per realizzare una cittadella dello sport pian piano stanno andando al loro posto.
Entrando nello specifico nel 2010 il Comune aveva fatto richiesta nel Fondo sviluppo locale per la realizzazione di un nuovo campo da calcio (che si aggiunge ai due in erba: quello principale a fianco del palazzetto e quello in zona Le Valli utilizzato dai più piccoli), per rispondere alle esigenze delle numerose formazioni dell’Us Borgo. Un campo regolamentare da 100metri per 60, come da progetto del geometra Mauro Gianesini di Telve, che insiste su di un’area di 11mila metri quadri, per un importo complessivo di 1.1 milioni di euro, comprensivo anche dell’acquisto dei terreni. L’ammissione a finanziamento è della fine di quell’anno, mentre l’anno successivo c’è l’ok dalla Provincia (per quasi 1 milione di euro) per l’integrazione del campo ed il potenziamento di via Piccola, con la realizzazione di marciapiedi e parcheggi per oltre 50 posti auto. A fine 2011 il consiglio comunale ha approvato il progetto definitivo che ammonta a 2.1milioni di euro.
Nei giorni scorsi quindi la delibera del finanziamento da parte della Provincia, che su una spesa ammessa di 2.066.392,78 coprirà il 95%. Un contributo di 1.963.073,14 euro, di cui 1.067.340,52 per la realizzazione del manto verde (sulla spesa ammessa di 1.123.516,34) e 895.732,62 per l’integrazione relativa al campo e al potenziamento di via Piccola (sulla spesa ammessa di 942.876,44 euro). Ora potrà iniziare la procedura per la gara d’appalto.
«Se riuscissimo a partire in tempi brevi con lo sbancamento dei terreni e la predisposizione di sottoservizi e impianti, per la prossima primavera potremmo anche terminare i lavori», spiega il sindaco Fabio Dalledonne.
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