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ROVERETO. Il rapporto tra Rovereto e la StrongmanRun rischia di finire quest'anno. Quella di sabato 19 settembre (gli iscritti stanno raggiungendo quota 3000 in attesa del picco finale dell'ultimo mese) potrebbe essere l'ultima volta della corsa goliardica di 20 chilometri nelle vie cittadine. Se è fuori discussione l'edizione di quest'anno con tanto di dichiarazioni del neoassessore allo sport Mario Bortot il quale ha assicurato che farà di tutto per risolvere al più presto la trattativa con gli organizzatori di Rcs, il destino futuro della StrongmanRun pare fuori dai confini della città.
Qualche indizio in merito lo si può trovare. Il primo arriva dalla rete direttamente dal canale Facebook della manifestazione dove ieri sono tate annunciate le due tappe sprint del 2016, Bibione e San Vittore Olona ma non c'è traccia della terza data, quella della tappa originale. Alle domande di alcuni utenti circa il futuro della Strongman in città gli organizzatori hanno risposto con un «intanto godiamoci quella del 2015». Una risposta dettata anche dai tempi: il primo contratto con l'amministrazione Miorandi era di tre anni, poi allungato sul finire dello scorso anno, ma sta di fatto che non c’è certezza per il 2016. Il secondo indizio deriva dalla volontà della giunta Valduga che, pur ribadendo più volte la volontà di voler svolgere la StrongmanRun quest'anno e ripeterla nel tempo, ha però aggiunto che il contributo dato agli organizzatori dovrà essere ridimensionato e che la corsa dovrà costare meno per le casse comunali. Affermazioni che possono spingere Rcs a guardarsi intorno per cercare altre città disponibili a scucire qualche euro in più rispetto a Rovereto. Il terzo e ultimo indizio è di questi giorni e arriva dalla Busa. Riva del Garda guarda la contrattazione tra Rovereto e Rcs da lontano, ma con estremo interesse ed è pronta a ospitare la corsa pazza se le due parti non dovessero trovare l'accordo o un compromesso. «Il primo segnale è partito dall’amministrazione comunale per chiedere la nostra disponibilità - afferma Marco Benedetti, presidente di InGarda - Sia chiaro che non è nostra intenzione rubare la manifestazione a Rovereto e non faremo nulla per intralciare la contrattazione. Se però si decidesse di non voler continuare a organizzare la StrongmanRun in Vallagarina, e solo in caso di rinuncia di Rovereto, saremmo più che lieti di ospitare la corsa pazza a Riva del Garda». E se è vero che tre indizi fanno una prova, la Fisherman's StrongmanRun è pronta a trasferirsi in riva al lago a partire già dall'anno prossimo. E con lei anche i 5-6000 partecipanti e i 10mila spettatori disseminati lungo il percorso.
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