TRENTO. “Ciao papà, sarai sempre nei nostri cuori. Stai tranquillo, ti vogliamo tantissimo bene e ci prenderemo cura di mamma”.

Così, con un biglietto affidato a una donna perché lo leggesse in chiesa, il figlio minore di Domenico Matera, il piccolo Giuseppe, ha voluto salutare il padre al funerale che è stato celebrato nella chiesa parrocchiale di Gardolo. Tutta la comunità si è stretta attorno alla famiglia dell’imprenditore, vittima di un infortunio sul lavoro nel cantiere di un albergo in ristrutturazione, in val Venosta.

C’erano i compagni di scuola dei due figli di Domenico, i giovani calciatori del Gs Solteri con i genitori, gli allenatori e i dirigenti della squadra, gli amici della catechesi e tante famiglie che abitano a Canova, dove l’imprenditore si era stabilito qualche anno fa dal Sud Italia. E con la moglie Piera c’era la madre di Domenico, il fratello e numerosi parenti giunti dalla Puglia subito dopo la notizia del tragico infortunio che si è verificato lunedì attorno a mezzogiorno.