TRENTO. Per le Feste Vigiliane del 40° il sindaco Franco Ianeselli ha deciso di consegnare la massima onorificenza della città, l’Aquila di San Venceslao, a due associazioni di volontariato: l’associazione Aiutiamoli a vivere e l’associazione culturale degli Ucraini in Trentino "Rasom".

La cerimonia si è svolta oggi (26 giugno) giorno del patrono, nel salone di rappresentanza di palazzo Geremia.

“La più grande onorificenza della città va alle presidenti di due associazioni di volontariato composte prevalentemente da donne. Hanno visto il loro Paese invaso e non si sono perse d’animo. Hanno iniziato a organizzare la solidarietà, accogliendo i rifugiati. Sono un esempio per tutti i trentini”, ha detto il sindaco, “per me è un orgoglio personale averle conosciute”.

"La guerra in corso in Ucraina è un’enormità, una catastrofe da cui spesso distogliamo lo sguardo perché non si può guardare troppo a lungo senza rimanere sconvolti. Eppure volo volontarie e volontari l’orrore lo avete sfidato, cercando di controbilanciare l’atroce oscenità del conflitto con la concretezza della fraternità”. C.L.