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ROVERETO. Guidare l'auto del sindaco. Per qualcuno potrà essere un sogno, per molti diventerà una realtà. E non si tratta di fare da autista al primo cittadino, ma di utilizzare la stessa macchina che potrà utilizzare anche lui per gli impegni istituzionali. Il sindaco Andrea Miorandi, lo aveva già annunciato al Trentino mesi fa, ora ha deciso: rottamerà la vecchia Lancia Kappa del Comune per passare al car sharing. Non ce la fa (quasi) più la vecchia auto blu che per anni ha scorazzato in lungo e in largo sindaci e assessori: ha una quindicina d'anni e oltre 250.000 chilometri alle spalle, indubbiamente tanti, troppi per continuare a funzionare a dovere.
E così è arrivato il momento di cambiare. Con quale modello? Dall'inquinante Lancia Kappa si passerà ad un modello ecologico considerata la nuova aria "verde" che soffia su palazzo Podestà? Se dalle intenzioni si passerà ai fatti potrebbe trattarsi di un veicolo "ibrido", oppure a metano piuttosto che gpl? «Ancora non lo sappiamo - risponde il sindaco Andrea Miorandi - siamo in trattativa con Amr che gestirà il servizio di car sharing. Sarà proprio Amr a gestire questo parco macchine che includerà anche quella del Comune». Chi potrà usufruirne? «Dobbiamo ancora deciderlo: potrebbe essere utilizzata non solo dal sindaco e dagli assessori ma da tutti i dipendenti comunali. Addirittura - azzarda poi Miorandi - anche da tutti i cittadini una volta che verrà stabilito se la vettura comunale entrerà nel parco mezzi dei car sharing».
Sicuramente potranno usufruire tutti i cittadini, che decideranno di avvalersi del servizio di "auto al bisogno" secondo le modalità e i criteri che verranno stabiliti, di una Fiat Doblò e di una Seat Ibiza che sono già state ordinate. Arriveranno nei prossimi mesi e in città ci saranno due postazioni per prelevare e consegnare l'auto: una in corso Rosmini e l'altra all'ex Manifattura tabacchi dove saranno a disposizione dopo averle prenotate. «Il car sharing rientra nella politica della mobilità che ha voluto questa amministrazione per un uso consapevole dei mezzi» precisa Miorandi.
E così è arrivato il momento di cambiare. Con quale modello? Dall'inquinante Lancia Kappa si passerà ad un modello ecologico considerata la nuova aria "verde" che soffia su palazzo Podestà? Se dalle intenzioni si passerà ai fatti potrebbe trattarsi di un veicolo "ibrido", oppure a metano piuttosto che gpl? «Ancora non lo sappiamo - risponde il sindaco Andrea Miorandi - siamo in trattativa con Amr che gestirà il servizio di car sharing. Sarà proprio Amr a gestire questo parco macchine che includerà anche quella del Comune». Chi potrà usufruirne? «Dobbiamo ancora deciderlo: potrebbe essere utilizzata non solo dal sindaco e dagli assessori ma da tutti i dipendenti comunali. Addirittura - azzarda poi Miorandi - anche da tutti i cittadini una volta che verrà stabilito se la vettura comunale entrerà nel parco mezzi dei car sharing».
Sicuramente potranno usufruire tutti i cittadini, che decideranno di avvalersi del servizio di "auto al bisogno" secondo le modalità e i criteri che verranno stabiliti, di una Fiat Doblò e di una Seat Ibiza che sono già state ordinate. Arriveranno nei prossimi mesi e in città ci saranno due postazioni per prelevare e consegnare l'auto: una in corso Rosmini e l'altra all'ex Manifattura tabacchi dove saranno a disposizione dopo averle prenotate. «Il car sharing rientra nella politica della mobilità che ha voluto questa amministrazione per un uso consapevole dei mezzi» precisa Miorandi.
