LAVIS. Pomeriggio di festa all'auditorium comunale domenica pomeriggio per la chiusura del corso di lingua araba frequentato da oltre un centinaio di alunni nati in Italia da famiglie provenienti dal Marocco e da altri paesi dell'Africa settentrionale.

Le lezioni per i ragazzi delle scuole elementari e medie erano iniziate ad ottobre e sono proseguite fino e fine maggio, condotte da cinque insegnanti di madrelingua araba per coloro che non avevano mai avuto la possibilità di frequentare scuole di lingua araba e che pertanto non conoscevano la lingua di origine.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Anolf Cisl «Associazione nazionale oltre frontiere», con la quale hanno collaborato le famiglie degli alunni, ma pure il dirigente scolastico Loris Taufer che ha messo a disposizione le aule per le lezioni.

«La scuola - ha affermato il sindaco Graziano Pellegrini parlando la numeroso pubblico presente anche l'assessore Andrea Zanetti - è indispensabile e permette a ragazzi e ragazze che la frequentano di conoscere, tramite la loro lingua, le loro radici, cultura e tradizioni dei paesi da cui provengono, cosa che permette loro di integrarsi meglio con la comunità locale con la quale può meglio realizzarsi una maggiore conoscenza reciproca e quindi un utile scambio di relazioni sempre più necessario in un mondo futuro in cui la gente passerà sempre più numerosa da un paese all'altro».

La festa è quindi proseguita nelle sale esterne dell'auditorium dove erano stati allestiti tavoli con un'infinità di dolci tipici, molto apprezzati, preparati dalle mamme dei frequentanti.

I corsi, è stato assicurato nel corso della manifestazione, saranno organizzati anche nel prossimo anno con le stesse modalità e saranno frequentati anche ad un numero maggiore di alunni ed aperti anche agli italiani che desiderassero imparare l'arabo.