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LAVIS. È stato un consiglio comunale concitato quello di giovedì, aperto con la notizia – accolta con polemica a Lavis – che Asia potrebbe richiedere un contributo al Comune per coprire parte del disavanzo sul consuntivo del 2013, e concluso con l'annuncio (vedi Trentino di ieri) che Alessandro Errigo e Forza Italia usciranno dalla maggioranza. Gran parte della serata, comunque, è stata dedicata all'argomento principale in discussione: la previsione del bilancio per il 2014, e quello pluriennale sino al 2016. Guardando le cifre, entrate e spese si compenseranno nel 2014, e secondo le regole del patto di stabilità, sui 19 milioni di euro, di cui 8 milioni sono dedicati alle spese correnti e quasi 7 milioni alle spese in conto capitale. Al di là delle cifre e dei singoli capitoli di spesa, ciò che esce dal bilancio è un commento politico, che – come spesso accade – differisce fra maggioranza ed opposizione. Le minoranze osservano ovvero la mancanza di alcuni capitoli di spesa, che erano stati invece parte dell'ossatura del programma elettorale nel 2010, per quanto riguarda l'attuale amministrazione.
«Dovevano essere interventi molto corposi – ha detto Antonio Moser dell'Upt – era previsto il parcheggio a Palazzo Maffei; dovevano essere sistemati i marciapiedi; doveva essere realizzato il secondo lotto per il polo scolastico: per tutto questo non ci sono più risorse, e così nemmeno per le scuole di Pressano. Un bilancio di questo tipo, ad un anno dalla fine della legislatura, lascia l'amaro in bocca. Ci sentiamo presi in giro». «È un bilancio striminzito», ha ammesso il sindaco Graziano Pellegrini. «Le entrate sono utilizzate praticamente solo per le necessità primarie dell'amministrazione. Negli ultimi anni, ci sono stati cambiamenti nel tessuto socio-economico, e l'avanzo d'amministrazione è sostanzialmente fermo, a causa delle regole del patto di stabilità. È questo il motivo per cui molte opere, a cui continuiamo a credere, non riescono ad uscire dal libro dei sogni».
«C'è un continuo ripetersi di cose che sono proposte e poi non fatte», ha ribattuto dall'opposizione Franco Castellan. «Nei bilanci non c'è mai stata una strategia che, nonostante le ristrettezze, avrebbe portato ad una maggiore incisività». In ogni caso, fra i provvedimenti più importanti, nel bilancio per i prossimi anni ci sono 1 milione e 300 mila euro, che serviranno per rinnovare l'illuminazione pubblica comunale. Oltre agli interventi di manutenzione urgente, priorità – che porterà ad un risparmio generale sui conti – è anche la sostituzione dell'impianto d'illuminazione del Palavis.
