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TRENTO. C’è anche una fognatura, quella dell’Autostazione di Trento, completamente occlusa dalle siringhe tra gli esempi negativi di un cattivo, anzi pessimo, utilizzo della filiera dei trasporti pubblici presentati ieri agli studenti dell’Istituto comprensivo Alta Vallagarina dai dirigenti di Trentino trasporti e della Provincia. Un incontro che è servito prima di tutto a lanciare “Respect the bus”, un video realizzato dagli studenti della scuola secondaria della Vallagarina insieme a Trentino Trasporti per insegnare il rispetto dei trasporti pubblici ai propri coetanei, ma che in seconda battuta ha permesso ai dirigenti della Provincia e di Trentino trasporti di descrivere agli stessi studenti luci e ombre del servizio.
Tra le ombre più scure, senza dubbio, quella che qualche settimana fa ha costretto la Provincia a contattare un’azienda di pulizia fognaria per liberare i tubi che corrono sotto all’Autostazione di Trento trovati completamente intasati dalle siringhe e dai cocci di vetro. I dirigenti della Provincia hanno spiegato che la stazione è in sicurezza, che c’è anche un corpo di vigilanza privata che garantisce che tutto avvenga nel rispetto delle regole e che il bagno dell’Autostazione, da un po’ di tempo, è fruibile solo tramite il tesserino di viaggio. Ma nonostante ciò il cattivo utilizzo degli spazi pubblici ha lo stesso portato a un tale deprecabile risultato e per questo la Provincia (che in quella struttura ha la sede proprio dell’ufficio trasporti) s’è già rivolta alle forze dell’ordine affinché presidino la struttura in maniera ancor più massiccia. E ai problemi legati a un mancato rispetto degli spazi pubblici si affianca quello dei mezzi di trasporto in alcuni casi “devastati” dagli stessi utenti (si è parlato di sedili squarciati, divelti e imbrattati con pennarelli). E in svariate situazioni, hanno proseguito i dirigenti di Trentino trasporti, questi utenti maleducati sono gli stessi studenti come accaduto qualche giorno fa a Tione quando un’autista donna di un autobus di linea ha dovuto minacciare di sospendere il servizio per interrompere le urla e gli insulti di alcuni alunni delle scuole superiori di Tione rivolti nei suoi confronti. Il rispetto, dunque, di tutta la filiera dei trasporti comincia dalle persone, passa attraverso i mezzi e si conclude negli spazi pubblici. Un messaggio perfettamente compreso dai ragazzi dell’Istituto comprensivo Alta Vallagarina che nel loro video “Respect the bus” hanno affermato proprio il concetto chiave di rispetto della cosa pubblica e delle persone.
