TRENTO. E' in funzione da lunedì scorso, nella sede centrale della Biblioteca comunale di Trento, il nuovo sistema di auto prestito reso possibile dall'inserimento di un microchips in tutti i libri a scaffale aperto al posto del codice a barre. Per il prestito gli utenti si devono munire di tessera magnetica e prima di uscire dalla biblioteca poggiare i libri sul lettore elettronico, che immagazzinerà tutti i dati evitando le code.

Sono tre le postazioni già attive ma rimarranno in servizio anche le tradizionali. Il nuovo sistema di gestione Radio Frequency Identification (Rfid) è stato introdotto con la collaborazione del Catalogo Bibliografico Trentino gestito dalla Provincia Autonoma di Trento tramite la società Informatica Trentina. L'investimento per il nuovo sistema, comprese le attrezzature e l'etichettatura con microchip di 120.000 pubblicazioni, è di 158.891 euro, con 113.370 euro di contributo della Provincia.

Nel 2010 sono stati oltre 37.000 gli utenti iscritti al servizio prestito della Biblioteca comunale, con 400.000 operazioni e 784.386 presenze.