ROVERETO. Un esempio di eccellenza per tutto il paese: Luigi Berlinguer, ex ministro all'istruzione e ora europarlamentare, domani visiterà l'Istituto tecnico e tecnologico Marconi. Berlinguer si occupa tuttora di istruzione e buone pratiche nella scuola, la visita di domani gli servirà per conoscere una realtà che è stata segnalata per essere all'avanguardia nella didattica delle materie tecnologiche. La dirigente Laura Zoller avrà molto da raccontare all'europarlamentare.

«Il nostro istituto - spiega la dirigente - si prepara al futuro polo della meccatronica, e quindi lavoriamo su formazione, sul collegamento con università e ricerca, e con la produzione, perciò con le aziende. Prestiamo particolare attenzione al mondo del lavoro, per capire i profili richiesti dalle imprese». Per una scuola che è tecnica e tecnologica (il vecchio nome "Iti", con cui ancora si fa riferimento all'istituto, andrebbe sostituito con l'acronimo "Itt") non si può perciò prescindere dall'informatica - sono circa 450 i pc a scuola. «Abbiamo alcuni progetti pilota - continua la dirigente - come quello condotto nella 3a Informatica, che presto sarà esteso ad una prima, dove tutti gli studenti e i docenti hanno in dotazione un Netbook, attraverso il quale condividono lezioni, compiti, prove, materiale, su una piattaforma online».

É curioso notare che questa tecnologia ha di fatto avvicinato gli studenti ai docenti, anziché rendere più impersonale il rapporto, come fa notare Daniela Toldo, insegnante e collaboratrice della dirigenza. Alcune seconde seguono invece un progetto di robotica educativa, utilizzando i kit Lego: la materia serve come primo approccio a discipline come fisica, chimica, biologia, in vista della scelta dell'indirizzo del triennio. Altre classi devono invece progettare porte di garage, telecamere rotanti o seguire la meccanica di una bicicletta: sono compiti interdisciplinari, nell'ambito dei quali gli studenti possono trovare la materia per loro più interessante, da approfondire nel triennio.

L'istituto Marconi collabora con Fbk nella ricerca, anche con stage estivi: gli studenti hanno seguito studi sulla vita delle cellule, sui raggi cosmici e altro ancora. Si sta verificando anche la possibilità di inviare alcuni studenti in primavera a Stoccarda, in Germania, per uno stage formativo. Da questi progetti all'avanguardia non sono esclusi i corsi serali, che si avvalgono di lezioni in videoconferenza e frequentabili a distanza via Internet. (m.s.)

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