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TRENTO. L’orchestra degli allegri centenari di Casa Santa Maria (10 musicisti che, facendo la somma della loro età, totalizzano ben 847 anni) giovedì 23 novembre si è esibita davanti al foltissimo pubblico della Rsa di via Piave. Il repertorio di pezzi italiani è stato arricchito da diverse gag improvvisate dagli altri componenti dell’orchestra: Dario Ravagni, Dario Andreis (in arte Darius-Paul Sark) e Antonio Maule in veste di simpatico presentatore.
Sì è poi aggiunto alla simpatica gang un nuovo musicista: l’ottantacinquenne Umberto Rover specializzato in serenate romantiche… d’altri tempi molto gradite al pubblico. Come è noto l’orchestra, soprannominata d’Argento, è nata quest’estate a Casa Santa Maria di Vigilo Vattaro, gestita dalla coop Kaleidoscio. La novità di questo appuntamento è stata l’eleganza con la quale i musicisti si sono presentati: tutti vestiti con la nuova divisa blu argento generosamente offerta da un esercizio commerciale di Rovereto che ha sposato la causa. Il Cta, ancora una volta, ha messo a disposizione un pulmino attrezzato con l’autista Luca, con il quale i musicisti si sono potuti trasferire. I sogni non hanno davvero età e l’entusiasmo con il quale gli allegri centenari suonano nell’orchestra dimostra che quando c’è la passione e la gioia di fare qualcosa di bello, si superano acciacchi, limiti e paure. (g.m.)
Sì è poi aggiunto alla simpatica gang un nuovo musicista: l’ottantacinquenne Umberto Rover specializzato in serenate romantiche… d’altri tempi molto gradite al pubblico. Come è noto l’orchestra, soprannominata d’Argento, è nata quest’estate a Casa Santa Maria di Vigilo Vattaro, gestita dalla coop Kaleidoscio. La novità di questo appuntamento è stata l’eleganza con la quale i musicisti si sono presentati: tutti vestiti con la nuova divisa blu argento generosamente offerta da un esercizio commerciale di Rovereto che ha sposato la causa. Il Cta, ancora una volta, ha messo a disposizione un pulmino attrezzato con l’autista Luca, con il quale i musicisti si sono potuti trasferire. I sogni non hanno davvero età e l’entusiasmo con il quale gli allegri centenari suonano nell’orchestra dimostra che quando c’è la passione e la gioia di fare qualcosa di bello, si superano acciacchi, limiti e paure. (g.m.)
