TRENTO. Al di là delle vaccinazioni anti-influenza, le autorità sanitarie raccomandano una serie di comportamenti corretti tra cui - in primo luogo - il banale lavaggio delle mani: un gesto semplice che può dare un contributo alla diffusione del virus influenzale. Ma ecco alcune linee guida:

  1. lavaggio delle mani, in assenza di acqua con l’uso di gel alcolici (fortemente raccomandato)
  2. buona igiene respiratoria, cioè coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce, usare i fazzoletti e lavarsi le mani (raccomandato)
  3. isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili, specialmente durante la fase iniziale (raccomandato)
  4. uso di mascherine da parte di persone con sintomatologia influenzale quando si trovano in ambienti sanitari, in particolare ospedali (raccomandato).

La raccomandazione del ministero della sanità è di indicare questi comportamenti nell’ambito delle campagne di prevenzione dell’influenza: «Un gesto come il lavarsi le mani, sebbene sottovalutato, rappresenta l’intervento preventivo di prima scelta ed è un pratica riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni, anche negli ospedali».