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DRO. Ad un certo punto ci sono venuti a mancare dei soldi, non tantissimi ma risorse fondamentali per l’organizzazione della manifestazione. Senza era impossibile farcela e così è stato: RidenDro&ScherzanDro, quest’anno, non si farà». Maurizio Bonani non riesce a nascondere il proprio dispiacere. E non potrebbe essere altrimenti perché dopo undici edizioni la piazza di Dro, quest’estate, non si riempirà di spettatori per assistere alle performance dei migliori cabarettisti italiani e soprattutto per godersi i big della comicità italiana. In undici anni, sul palco droato, ne sono passati davvero molti, Gene Gnocchi, Enrico Bertolino, Raul Cremona, Zuzzurro e Gaspare, Paolo Cevoli, Gabriele Cirilli, tanto per citarne alcuni, senza dimenticare le numerose madrine che hanno presentato le varie finali; tutto questo grazie al patron della manifestazione Maurizio Bonani, al direttore artistico Lucio Gardin e a tutti gli infaticabili volontari del Comitato Carnevale. «Non potevamo fare diversamente - spiega Bonani - perché i soldi che sono venuti a mancare non ci hanno permesso di organizzare l’evento. Non è un addio, però, bensì un arrivederci all’edizione del prossimo anno, perché vogliamo riprovarci nel 2018». Nel bilancio della manifestazione è venuta a mancare una parte piuttosto importante di contributi e sponsorizzazioni, diecimila euro in meno che nell’economia complessiva dell’iniziativa ha pesato in maniera determinante sul budget a disposizione di Bonani e soci. «Abbiamo avuto delle minori entrate dovute ad un taglio dei contributi da parte degli enti pubblici - commenta, senza rabbia, il presidente del Comitato Carnevale - in aggiunta ad una sponsorizzazione che è venuta meno. Abbiamo provato a rimediare ma non c’è stato verso di riuscire a colmare il gap che si è creato nelle entrate legate all’evento e così abbiamo preferito lasciar perdere». Ma Bonani e gli altri non ci pensano proprio ad alzare bandiera bianca. Anzi, stanno già lavorando per riuscire a finanziare la manifestazione dell’anno prossimo: «Come Comitato Carnevale, assieme ad altre associazioni, vogliamo organizzare un paio di feste, a luglio e a settembre, ad Oltra con musica e divertimento. Quello che ricaveremo lo butteremo nel budget di RidenDro e ScherzanDro dell’anno prossimo. I soldi che sono mancati quest’anno li vogliamo raccogliere così. Stiamo già pensando a cosa fare nel 2018. Ci piacerebbe concentrare tutto in due giorni, dando vita ad una manifestazione più corta ma spettacolare, sparando subito tutti i colpi». Nel frattempo, però, i tantissimi che aspettavano il festival del cabaret di Dro per trascorrere delle serate in allegria, in piazza e sotto le stelle, dovranno farsene una ragione e rinunciare nella speranza di poter rinviare l’appuntamento alla prossima estate. Avranno, comunque, un motivo in più per partecipare alle due feste che il Comitato Carnevale sta organizzando al centro sportivo di Oltra.
