TRENTO. Le indennità di carica dei componenti del cda di Manifattura Domani srl e i compensi destinati ai gruppi di progettisti autori del Master Plan realizzato per la riqualificazione del compendio immobiliare ex Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco a Rovereto, che attualmente dispone di un finanziamento complessivo di 60,5 milioni di euro, appaiono nella risposta data ieri dal presidente della Giunta provinciale, Lorenzo Dellai, all'interrogazione sull'argomento di Claudio Civettini (Lega Nord Trentino).

Le indennità di carica ammontano a 35.000 euro riservati a Gianluca Salvatori, presidente di Manifattura Domani, 18.000 euro al vicepresidente Diego Loner e 6.000 euro a Stefano Robol, consigliere. Al presidente Salvatori spetta inoltre un compenso di 45.000 euro di indennità per deleghe di amministratore delegato e un compenso variabile di risultato pari a 20.000 euro.

Per le prestazioni richieste al gruppo di progettisti che hanno realizzato il Master Plan, Kengo Kuma e Carlo Ratti (parte architettonica) hanno percepito in tutto 205.000 euro, mentre ad Arup Italia (parte energetica e ambientale) sono andati 197.750 euro e Kanso (consulenza strategica e individuazione del target di aziende da insediare) ha pattuito un compenso pari a 100.000 euro di cui 20.000 come compenso di risultato riconosciuto solo a seguito della presentazione di aziende interessate all'insediamento.

Dellai ha precisato che ad oggi la struttura operativa di Manifattura Domani srl è formata da due addetti: una unità di personale quadrilingue assunta a tempo indeterminato con funzioni di segreteria e organizzazione e una unità di personale madrelingua inglese assunta a tempo determinato con funzioni di comunicazione e marketing.