TRENTO. Nemmeno il tempo per tornare dalle ferie che Mauro Fedrizzi ha ripreso il suo ruolo di “ramazza di Roncafort e dintorni”.

Questa volta il suo intervento è a Canova dove ha recuperato una bicicletta elettrica del Comune danneggiata e poi i residui della notte (bottiglie e lattine) al parco di Canova accompagnando il suo intervento con l’ormai immancabile video.

Prima di andarsene un ultimo sguardo alla casetta dei libri. «È chiusa e per questo ci si può trovare dentro di tutto: immondizia o anche peggio – commenta – ci dò sempre un’occhiata perché purtroppo gli incivili non mancano mai e voglio evitare che chi vuole prendere i libri da leggere si trovi di fronte a spettacoli indecorosi».

Non manca però un po’ di nostalgia per il passato. «Mi ricordo quando Trento era una città pulita ed allora non avrei avuto niente da fare – aggiunge – Adesso invece potrei stare delle giornate a raccogliere immondizie e abbandoni vari che poi porto nel mio magazzino dove faccio la selezione per preparare l'indifferenziata, così almeno limito i problemi».