TRENTO. Ci è capitato la prima volta martedì scorso, a cena con la moglie, l’attrice argentina Luisana Lopilato, in questi giorni in Trentino per le riprese della fiction “La buona stagione”. Senza prenotazione. Ed è rimasto folgorato. Tanto da tornarci la sera dopo, mercoledì, poi giovedì e anche venerdì, sempre un tavolo per due, ogni volta però con regolare prenotazione. E ieri sera era atteso con Luisana e altro quattro attori, tavolata per sei. Con l’intenzione di cenare sempre lì, ogni sera per tutto il mese, cioè l’intero periodo che trascorrerà in Trentino assieme alla moglie. Una promessa che le cinque serate consecutive finora hanno confermato.

Gli appassionati di Michael Bublè sono avvisati: prenotino all’osteria “Le Due Spade” e se lo troveranno al tavolo a fianco, il cantante canadese famoso in tutto il mondo. Che a Massimo Peterlana, il titolare del locale, lo ha detto chiaramente: «Questo è il miglior ristorante in cui abbia mangiato in tutta la mia vita». Facile immaginare la soddisfazione di Peterlana: grande appassionato di musica, martedì scorso al suo primo ingresso nel piccolo locale di via don Arcangelo Rizzi lo ha subito riconosciuto («anche se sembra molto più magro, forse anche per l’abbigliamento informale»). E con lui il sommelier, Gianni Pasolini, tra l’altro ex cantante e chitarrista. E così, nel corso delle varie serate, tra quest’ultimo e il crooner canadese è partito un fitto confronto su questo o quell’artista. Non tra un bicchiere e l’altro, va detto: per questioni di salute Bublè non consuma alcol. In queste serate solo un piccolo sorso di Trento Doc, come aperitivo, «perché in una terra come la vostra almeno questo devo assaggiarlo».

I gusti gastronomici di Bublé? «Si è fatto consigliare, seguendo i nostri menu degustazione - spiega Peterlana - ma anche avventurandosi in piatti più elaborati e meno legati al nostro territorio, come ad esempio il risotto alla vaniglia del Madagascar e limone». Il tutto preparato dallo chef Federico Parolari, nei confronti del quale i complimenti di Bublè si sono sprecati. E gli altri clienti? «Molti si sono accorti di chi fosse solo uscendo», spiega Peterlana. E allora hanno riprenotato la sera dopo, per poterlo rivedere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA