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DOHA. L’Itas vince all’esordio del campionato mondiale per club, ma quanta fatica. Opposti agli arabi dell’Al Rayan, i ragazzi di Stoytchev hanno dovuto recuperare per ben volte lo svantaggio di un set prima di avere la meglio per 15-9. Questi i parziali degli altri sei: 22-25, 25-18, 23-25, 25-17.
La cronaca del match. La Trentino Diatec si presenta a questo primo appuntamento qatarino con una sola modifica rispetto sestetto che, esattamente un anno fa, aveva superato nella finale dell’edizione 2011 lo Jastrzebski. Raphael agisce quindi in regia in diagonale a Stokr, mentre Kaziyski in posto 4 trova ancora Lanza e non Juantorena come compagno di diagonale, Birarelli si mette al centro con Djuric e Bari copre il ruolo di libero. Igor Arbutina, tecnico dei locali, risponde con Georgi Bratoev al palleggio, Oivanen opposto, Mendez e Valentin Bratoev in banda, Rodrigao e Lee al centro, Saeed Saad libero. L’inizio è tutto di marca trentina che con Stokr e Birarelli impongono immediatamente un perentorio 5-0; l’Al Arabi non si lascia intimorire e reagisce con Mendez ed un muro di Georgi Bratoev sul connazionale Kaziyski (9-6). Oivanen (attacco ed ace su Lanza) e Valentin Braotev (muro su Stokr) riportano in parità la situazione (12-12), ma è un contrattacco di Mendez (13-14) ad offrire il primo vantaggio ai padroni di casa. Il divario si allarga con un ace del palleggiatore bulgaro su Bari (15-17), ma allora ci pensa Birarelli (muro sull’altro Bratoev e subito su Lee) a ribaltare la situazione (19-18). Un pauroso passaggio a vuoto finale con i padroni di casa che collezionano un parziale di 0-5 (19-24) costringe i gialloblù a cedere il primo parziale sotto i colpi di Oivanen. Chiude il set sul 22-25 un errore al servizio di Birarelli.
Colpita nell’orgoglio, la Trentino Diatec cerca la riscossa nel secondo parziale che si apre con un tentativo di fuga simile a quello messo in atto nel periodo precedente dai Campioni del Mondo (5-1). L’Al Rayan corre ai ripari chiamando time out e spingendo forte con il servizio ma stavolta i gialloblù non si lasciano intimorire e proseguono dritti per la propria strada anche dopo la pausa tecnica (9-4) grazie ad un cambiopalla più fluente e ad un muro che inizia a fermare qualche attacco. Proprio questo fondamentale consente però agli arabi di risalire la china sino al 10-8 con Valentin Bratoev e Rodrigao che mettono il bavaglio rispettivamente a Lanza e Stokr. Stoytchev decide allora di giocarsi la carta Juantorena (dentro in seconda linea proprio per lo stesso Pippo) ma è Kaziyski a suon di attacchi a rimettere terreno fra sé e gli avversari (13-9). Sul 15-12 per Trento, dopo due errori consecutivi, esce anche Stokr (dentro Uchikov) ed è proprio il suo sostituto a firmare assieme a Raphael (muro) un nuovo e decisivo allungo (18-13). L’Al Rayan non riesce più a reagire, la Trentino Diatec viaggia in acque sicure (20-14) sino al finale 25-18 con Birarelli e Kaziyski in bella evidenza.
Nel terzo set c’è di nuovo Stokr in formazione; il ceco ripaga la fiducia del suo allenatore rendendosi protagonista in attacco: assieme a Juantorena (confermato in campo) proietta i suoi sull’8-4 con Osmany protagonista anche a muro. Il margine aumenta con Raphael al servizio (ace che vale il 10-5). Un passaggio a vuoto di Kaziyski (muro subito da Oivanen e successivo attacco in rete) alimenta però le speranze di rimonta qatarina (10-8), rese ancora più concrete dal break point di Valentin Braotev che segna il pareggio sul 12-12. Stoytchev decide allora di riproporre Uchikov; il braccio di ferro dura sino al 19-19, Juantorena lancia la volata (21-19) ma poi nuovamente Trento si ferma sul più bello come nel parziale di apertura e con un break di 0-4 concede il fianco agli avversari. Braotev prima (22-24) e Rodrigao poi (23-25) chiudono il conto.
Con le spalle al muro, i Campioni del Mondo provano nuovamente a scrollarsi di dosso paure ed avversari volando subito sul 4-1 (Kaziyski a segno). L’Al Rayan non si scompone, con Valentin Bratoev resta in gara (8-5) ma a gioco lungo paga qualche imprecisione in regia del fratello Georgi (13-8 Trento). Stoytchev cerca qualche muro in più ed avvicenda Djuric con Burgsthaler ma è il servizio a fare la differenza con Kaziyski prima e con lo stesso Matteo poi (16-10). Per portare la contesa al tie break basta quindi tenere il cambiopalla con regolarità, cosa che riesce bene alla Trentino Diatec (18-13, 22-15 ed infine 25-17) con Kaziyski che si conferma ancora in palla a rete.
