TRENTO. I carabinieri della Compagnia Borgo Valsugana hanno compiuto una serie di servizi straordinari sul territorio, condotti con l'impiego di numerose pattuglie. "L’obiettivo primario - spiega una nota dell'Arma - resta il contrasto al fenomeno dei furti e dell’uso di sostanze stupefacenti, ma si è mirato anche al controllo di persone sottoposte a misure detentive alternative e a dissuadere i comportamenti imprudenti sulle strade, sia da parte dei motociclisti che degli automobilisti".

I servizi sono iniziati alle 5 del mattino. Gli uomini dell’Arma si sono recati presso l’abitazione di A. F., 39enne italiano e lo hanno arrestato in esecuzione di ordine di carcerazione a seguito di reiterate segnalazioni dei carabinieri per evasione dagli arresti domiciliari. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato condotto al carcere di Spini di Gardolo.

Le altre attività di controllo hanno portato a numerose infrazioni amministrative contestate per non aver moderato la velocità nonostante i limiti imposti ed alla denuncia di due persone per guida in stato di ebbrezza. Un 39enne trentino, fermato alla guida della sua autovettura e sottoposto a controllo etilometrico, ha evidenziato un valore medio di tasso alcoolemico nel sangue pari a 1,45. Un secondo conducente, stavolta extracomunitario di 54 anni, subito apparso ai militari dell’Arma in evidente stato di ubriachezza, ha rifiutato di sottoporsi al test etilometrico. Ciò ha fatto scattare il sequestro del mezzo e la denuncia.