TRENTO. Per la prima edizione piazza Dante, per la seconda piazza Santa Maria Maggiore. Due location diverse per «Andante...di piazza in piazza» che vuole animare i luoghi definiti «degradati» per testimoniare come la riqualificazione urbana da sola non sia in grado di risolvere i problemi. E che per riuscirci è indispensabile vivere la piazza, con progetti condivisi, anche con eventi come quelli sportivi che devono uscire dagli ambiti riservati per essere praticati in qualsiasi luogo. Ad organizzare l'evento l'Associazione Forzaband & Friends che dalla Valle dei Laghi promuove la musica di giovani band emergenti nel mondo musicale trentino e non solo. Ieri per tutta la giornata 17 associazioni hanno animato con i loro stand piazza Santa Maria Maggiore, mentre sul palco si sono avvicendate nove band, fino all'appuntamento conclusivo delle 22. Croce Rossa e vigili del fuoco sono le due associazioni di riferimento con i giovani pompieri volontari che si sono resi protagonisti di azioni dimostrative che hanno emotivamente coinvolto il pubblico presente. Mentre i volontari della Cri hanno fatto dimostrazioni di pronto soccorso. Tra gli stand anche un punto di ristoro gestito dalla cooperativa Lievito Madre che distribuiva panini caldi e bibite. Da sottolineare come tutti gli appuntamenti organizzati da Forzaband & Friends concerti compresi, siano rigorosamente «alcoolfree» una scelta voluta, ci spiegano, per dimostrare come ci si possa divertire anche senza eccessi. «Gli spazi urbani non sempre riescono ad essere luoghi condivisi, aperti, partecipati, nei quali bambini, giovani, adulti e anziani possano esprimere in modo pieno il loro essere cittadini, parte di una comunità attiva che non solo vive la città, ma contribuisce a definirla e a modellarla. Anche una piazza o il prato di un parco possono diventare uno spazio di gioco e di libera espressività: ballare, suonare, cantare, sono atti creativi che sembrano sempre più distanti dalla vita quotidiana della città». La stessa piazza Santa Maria ristrutturata, assomiglia ad un rettangolo di gioco all'interno del quale si potrebbero praticare la maggior parte degli sport. Ieri è stata la volta del comitato provinciale Fijlkam protagonista di dimostrazione delle varie discipline delle arti marziali. Poi ginnastica artistica, i clown di corsia e danza e ginnastica artistica. Il momento clou della giornata è stato il pubblico dibattito che ha coinvolto le associazioni freestyle che praticano parkour, bmx riders e break dance e Tiziana Pedrel portavoce della sezione delle politiche giovani del Comune: «Abbiamo portato gli affari in piazza, perché questa volta invece di discutere nel chiuso di un ufficio il progetto di ristrutturazione dello sketabord di Trento sud, lo abbiamo condiviso pubblicamente non solo con i cittadini, ma anche con i ragazzi delle associazioni che lo utilizzeranno. Abbiamo raccolto le loro proposte perché al termine dei lavori di ristrutturazione saranno loro a gestirlo». I lavori inizieranno ad agosto ed interesseranno un'area di 3400 metri quadrati ed una volta ultimati regaleranno alla città uno sketabord che sarà il secondo d'Italia. (d.p.)

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