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ALA. Quest’anno le celebrazioni delle festività sul territorio comunale di Ala saranno particolarmente austere, con la rinuncia alle luminarie nelle vie e la drastica riduzione degli alberi di Natale nelle piazze, che scenderanno da 24 a uno. Peraltro nemmeno tagliato appositamente ma “prelevato” da un cittadino che l’avrebbe dovuto comunque abbattere.
Non si tratta di un ritardo nella programmazione o di un disguido, ma di una scelta ben precisa da parte del sindaco Luigino Peroni e della sua giunta: a costo di rischiare di sollevare qualche mugugno tra i “fan” dello sfarzo, l’amministrazione ha optato per adeguarsi a un principio di sobrietà che, soprattutto in un momento storico come questo, s’impone a chi mira a gestire oculatamente la cosa pubblica.
«Quello che si sta avvicinando – spiega Peroni – non sarà un Natale felice per tutti. La crisi economica e l’ormai insopportabile stato di disagio vissuto dalle famiglie per le difficoltà economiche sempre crescenti, ci impongono rigore e rispetto per le cose veramente significative della vita, senza sprechi e senza eccessi. È per questo motivo che quest’anno abbiamo deciso che non saranno effettuate spese per luminarie, ma saranno adottati semplici e modesti allestimenti prodotti da falegnami locali come simbolo del Natale. Il Comune ha preferito destinare le risorse, scarse per i tanti tagli che lo Stato ha effettuato, ad azioni diverse».
Quest’anno il risparmio non sarà al suo massimo (non sono stati stanziati i circa 17mila euro per le luminarie e agli operai non sono state pagate le ore di lavoro per il taglio degli alberi, ma sono stati comunque acquistati gli addobbi “sobri” in finto pino con stella rotante in legno), ma a regime – visto che gli addobbi stessi sono riutilizzabili per gli anni a venire – si parla di qualcosa come 15mila euro all’anno che rimarranno nelle casse della municipalità: «Una cifra che sicuramente non ci cambierà la vita – aggiunge il sindaco – ma che potrà servirci per dare qualcosa alle associazioni che fanno sport di base, agli asili e ai disoccupati, magari ampliando ulteriormente il nostro contributo tramite l’Azione 19, i cui “assunti” sono già saliti via via da cinque a diciassette».
Al contempo, si è preferito privilegiare le imprese operanti sul territorio sostenendo le attività promosse dal consorzio Ala Insieme, che, durante il periodo natalizio, provvederà a organizzare e realizzare iniziative con il supporto dell’amministrazione e proporrà diverse occasioni di intrattenimento come già nel corso dell’anno.
«Delle festività – prosegue Peroni – ci piace recuperare il significato della solidarietà, simbolo che la società degli egoismi e dei consumi ha quasi cancellato, facendo scelte che non ci daranno strade piene di luce e ci offriranno un solo albero nella piazza principale. L’augurio e l’auspicio che formuliamo è che una piccola azione all’insegna della solidarietà illumini il comportamento di tanti altri cittadini di Ala, perché in questo modo avremo veramente onorato il Natale. Un Natale che rimaniamo intenzionati a festeggiare, anche se – conclude il primo cittadino – in maniera più semplice e sobria».
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