TRENTO. I conti non tornano per le casse del Comune di Trento: per chiudere il bilancio 2013 mancano all’appello 9,2 milioni di euro. L’amministrazione punta a recuperarne una parte tagliando del 10% le spese interne dei servizi, ma sicuramente non basteranno. Il sindaco Andreatta, al termine di una riunione di giunta durata oltre quattro ore, ha annunciato che le tariffe aumenteranno almeno dell’inflazione programmata, e fissata all’1,5% e che per mantenere inalterato il livello dei servizi di trasporto pubblico e degli asili nido, il Comune è pronto ad aumentare il biglietto dell’autobus e la retta massima (di 383 euro) del nido, in questo caso solo per i redditi sopra i 4-5000 euro mensili.