ARCO. Non si può fumare, neppure all'aperto (giustamente), c'è il divieto di giocare d'azzardo e sono proibiti pure i giochi leciti, come le “new slot”, le videolottery (vit) e similari. E non potrebbe essere altrimenti, visto che si tratta di un centro giovani destinato a costruire relazioni, ad aggregare e a favorire la crescita consapevole e responsabile delle future generazioni di arcensi ed altogardesani. Il nuovo spazio giovani di Prabi è aperto da circa un anno ma in questo frangente si è continuato a lavorare dentro e fuori, da qui il nome di Cantiere 26 che gli stessi ragazzi e i responsabili hanno voluto assegnare alla struttura, in attesa di una scelta definitiva.

Ora, però, è arrivato il momento di far partire a tutti gli effetti l'attività del centro: l'amministrazione comunale di Arco ha dato il via all'iter che porterà all’appalto e quindi all'assegnazione della gestione. Ad individuare la proposta migliore sarà un'apposita commissione che valuterà, oltre all'aspetto economico, anche le idee di utilizzo e fruizione della struttura, capacità aggregativa e modello gestionale e organizzativo compresi.

Nel bando di gara il Comune ha previsto praticamente tutto. Innanzitutto la durata di questo primo affido che avrà una lunghezza sperimentale di appena due anni: poi si tireranno le somme e si deciderà su quali binari proseguire. Il centro dovrà rimanere aperto sei giorni alla settimana, sarà dotato di un Internet Caffè che però avrà una funzione ausiliaria e non prevalente rispetto alle altre attività. Vietati gli alcolici ai minori, i superalcolici in assoluto e spazio ai prodotti a chilometro zero.

Il centro giovani dovrà essere in grado, un po’ alla volta, di sostenersi economicamente con iniziative capaci di attrarre sponsorizzazioni e finanziamenti anche tramite eventi a pagamento “purché coerenti con gli obiettivi del centro”. Vi è anche la possibilità di concedere in uso a pagamento le sale (in totale sono 916 metri quadrati interni e 1.702 esterni con due campi da gioco e una sala prove staccata in fase di costruzione).

La costruzione del centro giovani è stata finanziata dalla Provincia nel dicembre del 2007 per 1,8 milioni di euro, sulla scorta di una domanda di finanziamento precedentemente inoltrata (spesa prevista e richiesta 2 milioni di euro). A seguito di questo finanziamento il Comune ha dato avvio a tutte le procedure necessarie per l'appalto dei lavori di costruzione che si sono conclusi nel marzo del 2013. Il nuovo spazio di Prabi è un centro socio-culturale rivolto in via prioritaria ad adolescenti, giovani, giovani adulti (14- 30 anni), in cui l'autodeterminazione dei giovani e delle associazioni giovanili, ha un ruolo e una valenza fondante.