PERGINE. Un’iniziativa pienamente risuscita e che ha saputo attrarre centinaia di spettatori. Si fa riferimento alla Tombola Vivente: novanta persone che indossando il pettorale con il numero da 1 a 90 hanno interpretando i “fagioli” che un tempo nelle case si usavano per coprire i numeri della tombola. Si giocava per trascorrere qualche sera assieme parlandosi, intrattenendosi. Le adesioni sono state massicce e soprattutto entusiaste: bambini, papà, mamme, alpini, Zock Gruppe, mocheni, pompieri, orienteering, visitatori, tutti con il proprio numero ad attendere di essere chiamato e di coprire la propria casella. Mentre il rito della tombola veniva rispettato fin nei minimi particolari, naturalmente con i premi per ambo, terna, quaterna, cinquina, tombola e tombolone. Momenti divertenti con i commenti su ogni personaggio che veniva chiamato e il numero che rappresentava secondo “La Smorfia”.

Il primo numero è stato il 25 che nella cabala rappresenta il Natale e poi via via gli altri in un crescendo di entusiasmo con i numerosissimi possessori di “cartelle” a controllare i numeri estratti. La manifestazione era stata avviata con un corteo dei “fagioli” con in testa la “Bifolk Band” a percorrere via Pennella tra due ali di visitatori, a seguire cinque ciclisti (con numero) in sella alle bici della Coop Sant’Orsola Piccoli Frutti; poi, il sindaco Silvano Corradi c on fascia tricolore insieme all’assessore alle attività economiche Giorgio Girardi (numero 1) e con loro gli organizzatori, i rappresentanti della valle dei Mocheni e quindi, i soci delle associazioni ed enti che hanno collaborato. In piazza Municipio, la tombola era già assiepata di visitatori e spettatori con in mano le “cartelle”. L’inizio ufficiale col saluto del sindaco Corradi che ha sottolineato ancora una volta, il volontariato, l’atmosfera natalizia ricreata nel “Villaggio delle Meraviglie”, la qualità dei prodotti sulle bancarelle, ma anche le attrazioni, la originalità delle proposte che miravano tutte a potenziare l’offerta commerciale senza dimenticare l’importanza della presenza della valle dei Mocheni.

Particolare attenzione all’assegnazione dei premi con sul palco Pier Dalrì, l’artefice dei mercatini, insieme a Paolo Stefani (presidente Pro Loco), Walter Moser (Consorzio Pro Loco mochene) e al conduttore Gabriele Buselli. In chiusura, le parole di ringraziamento per la disponibili dei “fagioli” con le migliaia di visitatori a disperdersi poi nelle vie cittadine. Le casette con i prodotti artigianali, le leccornie, le bevande, ma anche dei regali natalizi, sono state prese di mira.

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