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TRENTO. Mezzogiorno di pioggia quello vissuto ieri in Trentino con il violento acquazzone che ha portato non pochi disagi in provincia. A Carano è stato necessario chiudere la statale delle Dolomiti per la caduta di un albero mentre a Cagnò, in val di Non, a fare danni sono stati due fulmini.
Uno è entrato dalla presa elettrica di un’abitazione disabitata di piazza San Valentino e ha leggermente bruciato una porta finestra. Più grave il secondo incidente in via Ciasol. Il fulmine ha creato un piccolo incendio nell’appartamento di un pensionato sessantenne nato in California che ha interessato il sottotetto.
I disagi si sono fatti sentire anche in città dove alcune strade si sono allagate. Ad esempio era quasi impossibile uscire dalla porta principale del tribunale vista l’enorme pozzanghera alla fine della scalinata. In via Marighetto è saltata una botola mentre allagamenti si sono registrati sia alla sede della posta che in quella della Croce Rossa.
In piazza Dante alcuni rami sono finiti sul chiosco e parte della recinzione dell’acquedotto è finita sulla strada. Insomma sono state due ore di intenso lavoro specialmente per i pompieri. Per la cronaca ieri a Trento città sono caduti 31 millimetri di pioggia
La pioggia ha provocato anche un grave incidente stradale. E' di otto feriti, di cui uno grave, il bilancio di uno scontro frontale fra un pullmino e un'auto avvenuto in tarda mattinata a Lodrone di Storo, lungo la strada provinciale 69, al bivio per Riccomassimo.
Sul pullmino c'erano tre coppie di turisti germanici fra i 60 e i 70 anni, nell'auto, una monovulume, madre e figlio marocchini residenti a Darzo. Nello scontro la peggio l'ha avuta la moglie del conducente del pullmino che è stata trasportata con l'elicottero del '118' all'ospedale S.Chiara di Trento.
Ha subito un'emorragia ma non e' in pericolo di vita. Gli altri feriti, meno gravi, sono stati trasportati all'ospedale di Tione. Ancora da ricostruire la dinamica dell'incidente, per il quale hanno avviato accertamenti gli agenti della Polizia municipale del Chiese.
Pare che uno dei due mezzi abbia invaso la corsia opposta mentre stava piovendo in modo molto intenso.
Uno è entrato dalla presa elettrica di un’abitazione disabitata di piazza San Valentino e ha leggermente bruciato una porta finestra. Più grave il secondo incidente in via Ciasol. Il fulmine ha creato un piccolo incendio nell’appartamento di un pensionato sessantenne nato in California che ha interessato il sottotetto.
I disagi si sono fatti sentire anche in città dove alcune strade si sono allagate. Ad esempio era quasi impossibile uscire dalla porta principale del tribunale vista l’enorme pozzanghera alla fine della scalinata. In via Marighetto è saltata una botola mentre allagamenti si sono registrati sia alla sede della posta che in quella della Croce Rossa.
In piazza Dante alcuni rami sono finiti sul chiosco e parte della recinzione dell’acquedotto è finita sulla strada. Insomma sono state due ore di intenso lavoro specialmente per i pompieri. Per la cronaca ieri a Trento città sono caduti 31 millimetri di pioggia
La pioggia ha provocato anche un grave incidente stradale. E' di otto feriti, di cui uno grave, il bilancio di uno scontro frontale fra un pullmino e un'auto avvenuto in tarda mattinata a Lodrone di Storo, lungo la strada provinciale 69, al bivio per Riccomassimo.
Sul pullmino c'erano tre coppie di turisti germanici fra i 60 e i 70 anni, nell'auto, una monovulume, madre e figlio marocchini residenti a Darzo. Nello scontro la peggio l'ha avuta la moglie del conducente del pullmino che è stata trasportata con l'elicottero del '118' all'ospedale S.Chiara di Trento.
Ha subito un'emorragia ma non e' in pericolo di vita. Gli altri feriti, meno gravi, sono stati trasportati all'ospedale di Tione. Ancora da ricostruire la dinamica dell'incidente, per il quale hanno avviato accertamenti gli agenti della Polizia municipale del Chiese.
Pare che uno dei due mezzi abbia invaso la corsia opposta mentre stava piovendo in modo molto intenso.
