TRENTO. E' una storia infinita quella del Not, fatta di ricorsi e controricorsi che finora hanno impedito di vedere sorgere a Trento il nuovo ospedale del Trentino che dovrebbe sostituire il vecchio Santa Chiara e che – nelle previsioni di 11 anni fa, quando la procedura è cominciata, doveva essere già in funzione. 

Dopo 11 anni dall'inizio della procedura, è arrivato un nuovo – ennesimo – stop: la Conferenza dei servizi provinciale ha infatti bocciato l’ultimo progetto vincitore uscito dai ricorsi, quello dell’impresa Guerrato, nonostante le modifiche apportate dall’impresa stessa al progetto originario.

Sono pesati soprattutto i dubbi dell’Azienda sanitaria, secondo la quale il nuovo ospedale così com’è stato pensato rischia di nascere già datato.

A questo punto la palla passa al responsabile unico del procedimento, l’ingegner Raffaele De Col (dirigente provinciale) che ha davanti due strade: chiedere ulteriori integrazioni/modifiche oppure escludere la società, che potrebbe comunque fare ricorso. 

Una storia senza fine, appunto.