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PAGANELLA. Dallo scorso 1 maggio sull'altopiano della Paganella è partita una vera e propria rivoluzione nella gestione dei servizi comunali: i sindaci dei cinque comuni dell'altopiano, Paolo Catanzaro, Ruggero Franchi, Gabriele Tonidandel, Marco Clamer e Mirco Pomarolli, hanno, infatti, dato il via, tramite la Comunità della Paganella, alla gestione associata dei servizi tributi, appalti e Itc (Information communication technology). «Nonostante i servizi associati non siano più obbligatori - ha spiegato la presidente della Comunità della Paganella, Donata Sartori - i sindaci hanno deciso di proseguire su questa strada e di attivare insieme il servizio nell'ottica dell'efficienza, per creare un gruppo di lavoro molto specializzato e in grado di rimanere aggiornato costantemente, per realizzare la spending review e per dare un servizio omogeneo a tutti i cittadini, anche a chi risiede in comuni meno strutturati».
Gli stessi primi cittadini, attraverso la Conferenza dei sindaci e insieme alla presidente della Comunità della Paganella, costituiscono l'organo di governo dei servizi associati, per i quali è stato allestito un ufficio ad Andalo, al primo piano del palazzo, in piazzale Paganella, che ospita la sede della Comunità, gli ambulatori medici e la biblioteca. Il servizio tributi è aperto al pubblico, mentre i servizi appalti e Itc sono interni.
Ma che cosa cambia in concreto per gli utenti? Per quanto riguarda il servizio tributi/entrate dei comuni di Andalo, Cavedago, Fai della Paganella e Molveno, ad esclusione per il momento di Spormaggiore, i cittadini da ora in poi devono rivolgersi al nuovo ufficio di Andalo, aperto il lunedì dalle 8.30 alle 12.30, il materdì dalle 8.30 alle 17, il giovedì dalle 14 alle 17 e il venerdì dalle 8.30 alle 17.30. L'ufficio, costituito da tre risorse messe a disposizione dai comuni di Andalo, Fai della Paganella e Molveno, gestisce l'imposta unica comunale (Uic) l'imposta municipale propria (Imu), la tariffa di igiene ambientale (Tia), il tributo sui rifiuti e servizi (Tares), l'imposta sulla pubblicità, il canone occupazione spazi pubblici e i canoni per acquedotto, fognatura e depuratore.
Spormaggiore, potendo contare su un servizio a costi contenuti, continuerà per ora a gestire il servizio per conto proprio, non escludendo una successiva adesione. Per quanto riguarda, invece, contratti e appalti e Itc, per la gestione associata, alla quale hanno aderito tutti i comuni, sono state coinvolte, rispettivamente, tre risorse professionali, messe a disposizione da Andalo, Fai della Paganella e Molveno e una proveniente da Andalo. Per l'attuazione della gestione associata dei servizi, si è prestata molta attenzione anche agli aspetti informatici, con un progetto affidato al referente dell'ente comunitario, Gianni Mottes, messo a disposizione da Informatica Trentina.
