TRENTO. La grande gru montata a fianco dello stabile è il segnale che indica l’ormai prossimo avvio dei lavori per il restauro della palazzina Liberty in via Alfieri, consegnati il 13 dicembre all'impresa Comarella srl di Valdobbiadene. L’allestimento dell'area di cantiere ha reso necessaria una parziale modifica della viabilità pedonale e ciclabile, con la perdita di diversi parcheggi, tale da consentire l'avvicinamento dei mezzi pesanti. La durata dei lavori è prevista in due anni e l’importo complessivo è di 2.200.000 euro.

Il piccolo fabbricato è situato al margine orientale del giardino di piazza Dante. Realizzato nel 1920-21 con destinazione “albergo diurno”, si affaccia su via Alfieri con un avancorpo di accesso caratterizzato da un ricco partito decorativo in pietra artificiale. Sul lato opposto vi era originariamente una terrazza con doppia scalinata affacciata sul parco, demolita nel 1936 per realizzare la cucina del “ristorante Savoia”.

Negli anni '60 la palazzina è stata destinata ai propri uffici dalla Sit e dal 2005 è nella disponibilità del Comune di Trento.

Con l’obiettivo di dare all'edificio un utilizzo coerente con la sua destinazione originaria, era stata indetta da palazzo Thun una gara, finalizzata al recupero dell’immobile e alla successiva gestione delle attività di ristorante, bar, caffetteria-gelateria e punto vendita di prodotti eno - gastronomici locali.

Nel 2008, preso atto dell’insuccesso della gara di concessione e gestione, l’amministrazione aveva optato per l’intervento diretto, prevedendo di destinare parte del piano terra della palazzina a bar - gelateria ed i rimanenti locali a scopi istituzionali ed in particolare ad ospitare la “sezione bambini e ragazzi” della Biblioteca comunale, attualmente in via Roma.

L'intervento si inserisce nel più generale tema del recupero dei giardini di piazza Dante, per i quali è in fase esecutiva un intervento di valorizzazione teso ad aumentarne la fruibilità. Prevede la realizzazione della nuova biblioteca giovanile con due sale di lettura ai piani primo e secondo ed una sala riunioni a piano terra, nell'edificio troverà inoltre posto un bar - gelateria, in ossequio alla originaria natura ricettiva dell'edificio. In sintesi i lavori prevedono: la demolizione del volume seminterrato situato a sud della palazzina, attualmente utilizzato dal Servizio gestione parchi; la riorganizzazione degli spazi interni, riproponendo al primo piano l'originario spazio a doppia altezza comprendente una nuova scala d'accesso al piano superiore con in sommità un nuovo lucernario che consenta di implementare l'illuminazione naturale delle due sale di lettura ; la destinazione ad attività ricettiva di parte del piano terra, con la realizzazione di un locale pubblico adibito a bar - gelateria con ingresso sia da sud che da ovest; il completamento delle sistemazioni esterne con la ridefinizione delle aiuole e dei vialetti.

Saranno realizzati un impianto di riscaldamento a pavimento e un impianto di ricambio aria a totale estrazione, al fine di mitigare gli effetti dell' “inquinamento interno”.

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