TRENTO. Per il ponte del 25 aprile, nell’ottica di rivitalizzare piazza Santa Maria Maggiore e il rione della Portela, tocca all’”arte bianca” animare la bella piazza. Dopo piazza Fiera e piazza Battisti un terzo polo per il centro dove poter vivere la città con iniziative culturali e commerciali, tra queste i “mercatini tipici” caratterizzati da produzioni artigianali e di nicchia.

Oltre al pane in futuro verranno proposti altri prodotti, grazie alla collaborazione tra la Fondazione Demarchi e il Comitato di rinascita di Torre Vanga. Spazio quindi per questo weekend lungo al “Mercatino dei pani e dei dolci regionali” che – con una ventina di bancarelle di piccolissimi produttori organizzati dall'Associazione “La montagna in citta’/der berg in der stadt” - offriranno in vendita al pubblico le migliori chicche dell’arte bianca di quasi tutte le regioni italiane.

Dal Brennero alla Sicilia il pubblico potrà ammirare e degustare tante varietà di pani: dai Brezel della Val Venosta al pane di grano duro rimacinato della Sicilia, dai pani moddizzosu e coccoi con farine di grano Capelli biologico della Sardegna ai pani di Altamura Dop, dalle coppie di Ferrara a quelle dell’Ur Paarl del presidio Slow Food.Tra i prodotti in vendita anche il Panaccio di Prato ed il pane sciapo della Toscana a confronto con i casarecci di Macerata e dell’Umbria; i pani di Pordenone, di Marostica e di Vicenza. Sono produzioni che non sono presenti nella grande distribuzione per la scarsità delle quantità prodotte ma che raccontano dell’Italia migliore e delle sue tradizioni secolari.

In occasione del Mercatino dei pani e dei dolci regionali verranno istituiti: il divieto di transito in piazza Santa Maria Maggiore; direzione obbligatoria verso via S. Giovanni per i veicoli in transito davanti al sagrato, dalle 6 alle 19, fino al 25 aprile.