ROVERETO. E' partita a Rovereto la campagna "Frutta nelle scuole", un progetto europeo gestito dal ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali in collaborazione, per quanto riguarda il Trentino, con gli assessorati provinciali all'Agricoltura e all'Istruzione. La campagna prevede 30 distribuzioni programmate di frutta nelle scuole trentine alla pausa di metà mattina o in occasione della merenda pomeridiana, e in alcune misure di accompagnamento quali giornate a tema, visite a fattorie didattiche, aziende agricole, centri di lavorazione o di trasformazione, mercati agricoli, realizzazione di orti scolastici, distribuzione di materiali informativi. In Trentino sono 27 gli istituti scolastici primari che partecipano quest'anno all'iniziativa (giunta alla seconda edizione), che comprendono 71 plessi per un totale di 456 classi e 7.478 alunni. La prima giornata è stata dedicata agli alunni della scuola elementare Filzi, che si sono ritrovati per una giornata all'insegna del gioco e del divertimento. Tutto con uno scopo: convincerli a mangiare più frutta e verdura, per crescere in salute ed evitare di diventare, da adulti, persone in sovrappeso o, peggio, obese, cosa che oggi riguarda, rispettivamente, un adulto su tre e un italiano su dieci, dicono gli esperti. Sul banco degli accusati sono soprattutto le merendine, quelle della pubblicità, preferite ad una mela, un kiwi, una arancia o una banana. Ma anche non corrette abitudine familiari, prima tra tutte quella, pare assai diffusa, di non fare colazione al mattino prima di andare a scuola.
Partita da Rovereto la campagna "Frutta nelle scuole"
La campagna prevede 30 distribuzioni programmate di frutta nelle scuole trentine alla pausa di metà mattina o in occasione della merenda pomeridiana con visite a fattorie didattiche, aziende agricole e mercati
15 marzo 2011 • 10:38