TRENTO. Un progetto musicale con Patrizia D'Addario: un pezzo già scritto, forse un video. Agostino Carollo adesso non ne vorrebbe parlare molto. Il deejay e produttore musicale trentino conosciuto nell'ambiente con il nome di Spankox non è nuovo a  progetti originali: dal fenomeno Gaia e Luna, le sue due figlie divenute famose con la canzone dedicata a Vasco che ha scalato le classifiche di iTunes; all'album con i classici di Elvis Presley remixati. Certo che il nome della sua nuova (futura) collaborazione artistica è di quelli che fanno rumore per forza. Il nome è Patrizia D’Addario e, allora, si capisce come vanno le cose: se ne chiacchiera subito e, se qualcosa di ufficiale sarà messo nero su bianco, tanto meglio. Più che nero su bianco, note su un cd.
 
Ecco il punto: l’escort che ha sollevato un polverone attorno a Silvio Berlusconi potrebbe incidere un brano con il dj trentino. Che ammette, ma non molla del tutto gli ormeggi: «E’ prematuro dire cosa ne verrà fuori. Vedremo».

Di sicuro, per il momento, ci sono un po’ di lavoro abbozzato da Carollo («Ho composto un brano, in inglese, un pezzo pop di target internazionale. Ci lavorerò su nei prossimi giorni») e il feeling artistico sbocciato con la D’Addario. Ma dove, quando e come?

«A Cannes, nei giorni scorsi - continua Carollo - Io stavo promuovendo il mio “Re:mixes”, con 14 hit di Elvis riarrangiate, e lei era lì per un servizio con la tivù francese. Un incontro casuale».

E avete discusso di musica.

«Sì, la conversazione si è sviluppata verso un’idea da curare insieme. Ci siamo trovati in sintonia. Lei è diversa da come l’hanno descritta i giornali. E’ una ragazza con i piedi per terra, simpatica, carina».

E queste aspirazioni da cantante?

«Si è già esibita in televisione e altre partecipazioni arriveranno, sul piccolo schermo e in radio. Sì, magari lo sapevano in pochi che lei cantava... Era più conosciuta per altro...»

Comunque, una voce «interessante», detto da uno come Spankox che se ne intende.

«Assolutamente interessante».

Quindi, si va avanti.

«Ripeto: è presto per dire cosa nascerà, una registrazione forse, forse un video. Io, del resto, sono un produttore, creo musica e, se mi capita un’occasione buona, cerco di realizzarla. Solo che preferisco parlarne poco, prima, e risparmiare le parole per dopo».
 
Ma il fatto che la D’Addario sia diventata popolare per le vicende di palazzo Grazioli...

«Ma quella è tutta un’altra storia. Qui c’è una collaborazione artistica».

Lei peraltro sa, Spankox, che anche Berlusconi ha un passato da cantante. Non sarebbe male neppure una collaborazione con il Cavaliere.

«Non sarebbe proprio male un duetto con la D’Addario. La musica può fare tutto, la musica unisce anche chi non sta dalla stessa parte».

Intanto, un disco è fatto, finito. Come va «Re:Mixes»?

«Va bene, piace, è ascoltato. Ho iniziato la nuova tournèe dalla Norvegia, l’accoglienza è stata davvero ottima ovunque e adesso prepariamo l’uscita in Germania. Con entusiasmo».