PERGINE. La città, più nello specifico la comunità, assieme all’amministrazione comunale, poggiano concretamente le moltissime manifestazioni sul movimento associazionistico, forte di ben 191 realtà. Sono il vanto e l’orgoglio di Pergine, più volte menzionate ed elogiate negli interventi delle autorità, perché costituiscono la forza propositiva, formativa in senso culturale, sportivo, sociale con forti connotazioni solidali, ponendosi come anime trainanti di ogni iniziativa.

Lo speciale registro comunale ne annovera appunto 191, e da una prima analisi si possono suddividere in culturali, sportive, sociale e solidali, miste, cioè interessate a varie tipologie di attività, interessi, operanti in vari settori. Funzionano tutte in spirito di volontariato, a cominciare dalla composizione dei consigli direttivi alle altre componenti sociali, che da un calcolo molto sommario e sicuramente carente, comprendono e coinvolgono almeno 3.000 persone. Sembra quindi doveroso dare spazio e visibilità a questo esercito di appassionati, che dedicano il tempo libero alla comunità, alla gente, in modo particolare ai giovani. Da loro partono tante proposte, iniziative di manifestazioni, di incontri, ritrovi, gite, recepite dagli amministratori comunali, rivolte a persone di ogni età, di cui fanno proprie le attese. Vengono quasi sempre gratificate dalle citazioni e dalle attestazioni degli amministratori comunali, che non mancano di riconoscer impegno e meriti.

Nel lungo elenco risaltano le associazioni "storiche", quelle che operano sul territorio anche da 100 e più anni, ma la maggior parte è nata negli ultimi 25-30 anni, e sono ancora operative. Tutte hanno uno statuto, un direttivo, dei soci, ed annualmente propongono un programma che si traduce in manifestazioni, serate culturali, organizzazione di attività sportive, del tempo libero, di animazione. Anche in tal caso è difficile fare un calcolo, ma le centinaia di manifestazioni realizzate ogni anno nel territorio movimentano alcune centinaia di migliaia di persone. Come si sostengono nelle loro attività? Innanzitutto con i contributi annuali del Comune, che tra cultura e sport devolve ogni anno per la gestione, attrezzature e strutture, circa 300.000 euro. Poi con i contributi della Cassa rurale di Pergine e Cooperazione Reciproca, di altri enti, e con elargizioni dei dirigenti e soci. Nominarle tutte è impossibile, ma ricordiamo quelle storiche: la Banda Sociale nata nel 1901, il Circolo culturale filodrammatico di Ischia del 1921, la sezione cacciatori del 1926, il Gruppo Alpini di Pergine del 1929, la Sat del 1934.

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