PERGINE. Passo indietro (o passo avanti?) della Provincia rispetto al rapporto di convenzione che la lega a Pergine Spettacolo Aperto, insieme peraltro alle altre 8 manifestazioni culturali che godono di questo prezioso status. La novità è in effetti di natura tecnica, ma ha una valenza notevole rispetto all’approccio che la Provincia intende tenere in questa fase nei confronti del già sofferente mondo della cultura.

Nel 2010, infatti, il Servizio attività culturali aveva messo in piedi un articolato sistema di valutazione per garantire maggiori finanziamenti ai soggetti convenzionati più virtuosi, sulla base di molteplici parametri economici e qualitativi sintetizzati in una scheda di valutazione. Un sistema che da subito aveva mostrato qualche lacuna e che aveva anche sollevato le proteste di alcuni enti convenzionati, tanto da venire applicata solo nel 2011 ed essere abolita – ecco la novità – per il 2012.

«La drastica riduzione delle risorse destinate al settore - si legge nella determina del dirigente - vanifica lo scopo dell’applicazione della scheda, che si tradurrebbe in uno strumento punitivo nei confronti dei soggetti destinati a ottenere un basso punteggio, accentuandone le criticità».

«E’ una modifica tecnica - commenta il presidente di Psa, Paolo Oss Noser, “ma conferma la volontà della Provincia di garantire un supporto continuo nella programmazione di associazioni come la nostra. La convenzione ci consente di lavorare su un orizzonte temporale più ampio».

L’aspetto finanziario è senza dubbio quello più delicato per la cultura di oggi. Già lo scorso anno, per far fronte alla crisi generale, il sostegno provinciale venne ridotto del 7%.

«Non abbiamo al momento sentore su una possibile ulteriore riduzione - incrocia le dita Oss Noser -. In questi 10 anni di rapporto convenzionato, quello che emerge è la crescente necessità di fare rete, per sopravvivere, per fare economie di scala, per mettere a base comune strumenti e professionalità che diversamente sarebbero fuori portata». Il riferimento è alla sensibilità che Provincia e Fondazione Museo Storico stanno avendo rispetto al progetto che coinvolge l’ex manicomio di Pergine.

La convenzione con Pergine Spettacolo Aperto scadrà il 31 dicembre di quest’anno: una data apparentemente lontana, ma maledettamente vicina per un festival che fa della programmazione una delle sue più importanti attività.

©RIPRODUZIONE RISERVATA