TRENTO. Uccisi in maniera barbara due esemplari di germano reale, le “papere” che vivono numerose nel laghetto dei giardini di piazza Dante.

La denuncia, con foto allegata, è arrivata da Ornella Dorigatti, la responsabile dell’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali), sezione di Trento, che passando ieri mattina presto davanti al Gran Hotel Trento, ha visto i corpi senza vita dei due pennuti ed ha subito commentato: «Basta barbarie sugli animali».

Non è la prima volta che gli umani se la prendono con questi animali innocui, che non danno fastidio a nessuno e sono un elemento di vita e normalità in un contesto come quello dei giardini di piazza Dante, che stenta a trovare una sua dimensione di parco destinato alle famiglie ed ai bambini, come dovrebbe essere.

Parco che si trova oltretutto sguarnito da quel presidio che doveva essere il Liber Caffè, i cui gestori hanno gettato la spugna di fronte alle difficoltà di una convivenza con personaggi che ancora lì si ritrovano perché nullafacenti nella migliore delle ipotesi, o per attività illecite nella peggiore.

Si spera che qualcuno intervenga per accertare i responsabili di maltrattamento degli animali, atto con conseguenze penali. (sa.m.)