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Trento. “Il Fiume che non c’è”, l’ormai tradizionale festa del rione di San Martino è stata rovinata dal maltempo. Tutti gli eventi di sabato pomeriggio e sera sono stati annullati e posticipati a sabato prossimo e solo l’appuntamento “Bimbimbici” (che faceva parte del calendario della campagna nazionale ideata e promossa da Fiab -Federazione italiana Amici della Bicicletta) si è svolto regolarmente ieri mattina, seppur con percorso ridotto e partenza posticipata.
L’esordio
A impreziosire questo appuntamento è stato il debutto dei vigili in bicicletta che da oggi in un gruppo di quattro ciclisti svolgeranno regolare servizio. Al momento come ci hanno detto i due “ vigili a pedale” che hanno fatto da scorta a “ Bimbimbici”, saranno utilizzati solo per scopi similari a quello di domenica mattina, oltre che a prendere parte attiva alle lezioni di sicurezza stradale per i bambini. Quando il nuovo servizio sarà andato a regime e avrà uno spazio autonomo all’interno degli ordini di servizio, i vigili in bicicletta entreranno a far parte del Nucleo Antidegrado, con compiti di ordine pubblico. A quel punto anche la spesa di ottomila euro fatta per l’acquisto di quattro biciclette a pedalata assistita, avrà una sua giustificazione nell’abito dei servizi per il cittadino.
Corsi specifici
Nella scelta dei ciclisti si è data la preferenza a chi aveva particolari attitudini e un buon allenamento di base scegliendoli tra i vigili di quartiere; i prescelti frequenteranno un corso di formazione specifico anche sui compiti che andranno a svolgere. L’obiettivo è quello di creare un’unità mobile che possa agevolmente spostarsi nelle vie del centro storico non raggiungibili dai mezzi delle pattuglie. Al momento i compiti restano quelli di supporto alle manifestazioni ciclistiche, ma anche di indiretta promozione della Polizia Municipale perché quelle divise in bicicletta, incuriosiscono. È successo anche ieri mattina quando i due “vigili a pedali” sono finiti al centro dell’attenzione e hanno dovuto rispondere alle tante domande che venivano poste ed i bambini presenti a “ Bimbimbici” erano decisamente i più curiosi. Al via della biciclettata si sono posti alla testa ed alla coda del mini corteo, scortando così le biciclette che hanno imboccato Via del Suffragio per raggiungere il centro città. Si potrebbe dire oggi curiosità, domani sicurezza per un servizio della Polizia Municipale a disposizione della cittadinanza e della sua sicurezza.
L’esordio
A impreziosire questo appuntamento è stato il debutto dei vigili in bicicletta che da oggi in un gruppo di quattro ciclisti svolgeranno regolare servizio. Al momento come ci hanno detto i due “ vigili a pedale” che hanno fatto da scorta a “ Bimbimbici”, saranno utilizzati solo per scopi similari a quello di domenica mattina, oltre che a prendere parte attiva alle lezioni di sicurezza stradale per i bambini. Quando il nuovo servizio sarà andato a regime e avrà uno spazio autonomo all’interno degli ordini di servizio, i vigili in bicicletta entreranno a far parte del Nucleo Antidegrado, con compiti di ordine pubblico. A quel punto anche la spesa di ottomila euro fatta per l’acquisto di quattro biciclette a pedalata assistita, avrà una sua giustificazione nell’abito dei servizi per il cittadino.
Corsi specifici
Nella scelta dei ciclisti si è data la preferenza a chi aveva particolari attitudini e un buon allenamento di base scegliendoli tra i vigili di quartiere; i prescelti frequenteranno un corso di formazione specifico anche sui compiti che andranno a svolgere. L’obiettivo è quello di creare un’unità mobile che possa agevolmente spostarsi nelle vie del centro storico non raggiungibili dai mezzi delle pattuglie. Al momento i compiti restano quelli di supporto alle manifestazioni ciclistiche, ma anche di indiretta promozione della Polizia Municipale perché quelle divise in bicicletta, incuriosiscono. È successo anche ieri mattina quando i due “vigili a pedali” sono finiti al centro dell’attenzione e hanno dovuto rispondere alle tante domande che venivano poste ed i bambini presenti a “ Bimbimbici” erano decisamente i più curiosi. Al via della biciclettata si sono posti alla testa ed alla coda del mini corteo, scortando così le biciclette che hanno imboccato Via del Suffragio per raggiungere il centro città. Si potrebbe dire oggi curiosità, domani sicurezza per un servizio della Polizia Municipale a disposizione della cittadinanza e della sua sicurezza.
