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TRENTO. La Prima Commissione permanente del Consiglio provinciale ha approvato nel pomeriggio all'unanimità il testo unificato di 9 disegni di legge proposto dal presidente Bruno Dorigatti, per abolire la porta girevole e quindi l'incompatibilità tra ruolo di assessore e di consigliere.
La riforma approderà in aula alla fine del mese nel testo “blindato” varato oggi dalla commissione, che in sintesi propone: a) soppressione della "porta girevole", riportando nell'alveo del Consiglio i membri della Giunta; b) riduzione del numero massimo degli assessori scelti tra i consiglieri eletti, da 8 a 6; c) riduzione da 3 a 1 del numero massimo di assessori "esterni", ossia nominabili da parte del Presidente fuori dal Consiglio; d) previsione relativa al periodo che intercorre tra la data di nomina della Giunta e il giuramento in aula da parte dei consiglieri: la Giunta dovrà limitarsi agli affari di ordinaria amministrazione.
L'entrata in vigore della legge è prevista per la prossima legislatura.
