TRENTO. Bersani davanti a Renzi, in Italia come in Trentino, ma si andrà al ballottaggio. Sono i risultati delle primarie del Pd. In Trentino a votare sono stati 19.777, questi i risultati finali: Bersani al 42,1%, Renzi al 36,9%, Vendola 14,5%, Puppato 5,4% e Tabacci 0,9%.

Sfida a cinque. Cinque i candidati in lizza: il segretario del Pd Pierluigi Bersani, il sindaco di Firenze Matteo Renzi, il governatore della Puglia e leader di Sel Nichi Vendola, l’ex sindaco di Montebelluna (e consigliere regionale veneto) Laura Puppato, l’assessore al bilancio della giunta Pisapia a Milano Bruno Tabacci (ex Udc, oggi Api). Ma tutti sanno che la sfida vera per la premiership è a due: Bersani-Renzi, il segretario (che si gioca la sua carta di diventare presidente del consiglio alla prossima tornata elettorale) e il giovane sfidante 37enne sceso in campo con lo slogan della rottamazione, che ha battagliato e infine ottenuto che il Pd cambiasse il proprio statuto e facesse primarie aperte.

Oltre un milione in tutta Italia le persone che si sono pre-iscritte per votare, numeri alti nonostante le regole più complesse rispetto alle passate primarie, che richiedono di registrarsi all’albo degli elettori del centrosinistra. Un meccanismo che i renziani hanno contestato ritenendolo un vincolo alla partecipazione, mentre per i sostenitori di Bersani e Vendola si tratta di una doverosa richiesta di adesione al manifesto di valori dell’alleanza.