ALTO GARDA. “Fucina Narrante - short stories machine” sono quattro ragazzi dell'Alto Garda che stanno pubblicando on - line i loro racconti brevi. Una macchina detta le regole per la scrittura dei racconti, appunto la “Fucina Narrante”. Due racconti a settimana per un totale di otto racconti originali ogni mese, fino al limite di 52. Poi la macchina si «autodistruggerà»: 4 autori per 13 diversi generi letterari. Il progetto di narrazione collettiva è partito il 4 maggio e durerà fino ad ottobre. “Fucina Narrante” sta avendo un discreto successo sul web, grazie anche alla possibilità di scaricare gratuitamente i racconti brevi dei quattro giovani autori, Jacopo Colombo, Ruben Omar Mantella, Stefano Parisi e Riccardo Tabilio. «L’idea originale della fucina - raccontano i quattro amici - è venuta da una riflessione sulla difficoltà ad affermarsi e legittimarsi come autori in un contesto editoriale saturo, in recessione, e che gioca sulla difensiva, che premia i numeri più che la qualità; un contesto al quale si accompagna un’idea generalizzata della scrittura - ma anche del teatro, del cinema e del fare cultura in generale - come di un mondo diviso tra chi “sfonda” e chi rimane fuori».

Ecco quindi la nascita della fucina, la filosofia del contro-cassetto, ovvero non scrivere solo per se stessi e i propri amici, ma per un pubblico molto più vasto. Continuano i “Fucina Narrante”: «L’idea di poter fare scrittura e pubblicare, come attività pratica – anche artigianale – per piacere o come mestiere, oggi paradossalmente suona strana. Nel suo piccolo fucina narrante, può essere un luogo di aggregazione orizzontale di autori e lettori, una palestra di scrittura, di confronto con un pubblico e anche, e crediamo che stia funzionando, di lettura o di critica. Gratuito, indipendente e originale». Attualmente sono stati affrontati 5 generi letterari: il nero, la fantascienza, il viaggio, il racconto storico e i racconti zombie. L’uso del racconto breve, di sole 8.000 battute è voluto perché oggi si legge meno rispetto a una volta e si ha anche meno tempo da dedicare alla lettura.

Velocità e sintesi sono essenziali. I quattro scrittori sono stati messi a dura prova con le scadenze fisse della macchina, ma loro dicono che è giusto così, che questo è essenziale se si vuole migliorare. La Fucina Narrante ha una nuova sezione, sparks, le scintille. Si coinvolgeranno direttamente i lettori con delle collaborazioni esterne. Tutti gli aspiranti scrittori che non hanno ancora avuto il coraggio di mostrarsi, proporsi o mettersi in gioco, potranno farlo ora. Numeri alla mano la Fucina Narrante è davvero rovente: tra utenti dell’omonima pagina Facebook e il sito, ogni mese circa i due terzi delle visite e condivisioni sono di nuovi lettori. Riccardo, Jacopo, Ruben e Stefano leggono davvero molto, da Cechov a Bulgakov, da DeLillo a Stefano Benni e Andrea Camilleri.

Per maggiori informazioni sulla “Fucina Narrante”, il suo funzionamento e i suoi autori è possibile mandare una mail a fucinanarrante@gmail.com.

©RIPRODUZIONE RISERVATA