TRENTO. La giunta provinciale ha approvato una delibera con la quale si stanziano 60 mila euro per le spese di rappresentanza di presidente e assessori. Si tratta di una cifra molto inferiore alle spese di rappresentanza che venivano stanziate nelle scorse legislature. La legge prevede che “la Giunta provinciale, il Presidente ed i componenti della Giunta provinciale possono assumere spese di rappresentanza connesse alle funzioni da essi esercitate”. Vista la manovra di bilancio 2018 - 2020 e accertato che il bilancio di previsione per gli esercizi finanziari 2018-2020, approvato con delibera della Giunta provinciale 1857 per l’esercizio finanziario 2018 è stato quantificato lo stanziamento del fondo a disposizione del Presidente e degli Assessori provinciali per spese di rappresentanza per un importo pari ad 60.000 euro. Queste spese sono sostenute in funzione dei fini istituzionali dell’ ente e possono essere effettuate in economia. Le norme prevedono l’esplicitazione delle ragioni specifiche e delle concrete circostanze fattuali, ivi inclusi i tempi e i luoghi che determinano la spesa, nonché la qualificazione pubblica e/o la rilevanza sociale del destinatario dell’attività di rappresentanza e individuano il costo massimo per categorie di spesa.
Rappresentanza la giunta stanzia 60 mila euro
TRENTO. La giunta provinciale ha approvato una delibera con la quale si stanziano 60 mila euro per le spese di rappresentanza di presidente e assessori. Si tratta di una cifra molto inferiore alle...
3 gennaio 2018 • 02:02