TRENTO. Nel 2014 le domande per l'accesso al reddito di garanzia sono state presentate per quasi il 60% da cittadini stranieri. E' quanto contenuto nei dati forniti dall'assessore provinciale alla salute e solidarietà sociale Donata Borgonovo Re e aggiornati al 30 settembre scorso. In particolare, le richieste presentate da italiani sono state pari al 41,65%, quelle di cittadini Ue al 6,99% e quelle di extracomunitari al 51,35%. A ricorrere di più a questo strumento i residenti in Val d'Adige, Vallagarina, Alto Garda  e Ledro e Alta Valsugana e Bersntol.

Diverso l'andamento relativo alle domande di accesso agli assegni familiari: qui gli italiani sono in netta prevalenza, con l'80,06%, contro il 15,91% di extracomunitari e il 4,02% di stranieri comunitari.

I dati sono stati forniti in risposta ad un'interrogazione dei consiglieri della Lega Nord Trentino, Maurizio Fugatti e Claudio Civettini, dal titolo: "Quali controlli vengono compiuti per l'erogazione degli aiuti pubblici?".