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ROVERETO. I roveretani al volante non sono da prendere come esempio se in un anno hanno collezionato 10.600 contravvenzioni. Mille in più rispetto il 2009. E i pedoni non sono da meno: indisciplinati pure loro perché passano con l'"omino" (o la "donnina") rosso al semaforo, perché non attraversano sulle strisce pedonali e quando lo fanno non guardano se arrivano macchine. Se le multe fioccano a beneficiarne è l'amministrazione comunale che quando tirerà le somme del 2010 si troverà con un bel gruzzolo in cassa che dovrebbe sfiorare il milione di euro. Quali sono le violazioni al codice della strada maggiormente rilevate dagli agenti della polizia locale? In testa alla classifica il mancato rispetto dei divieti di sosta, di fermata, di transito, le soste o fermate sui marciapiedi, in curva, sulle strisce oppure nei posti riservati ai disabili e agli autobus: in totale 8.165. Automobilisti incuranti dei divieti (spesso sperando di farla franca) ma anche molti sbadati verrebbe da dire se le rimozioni di auto in sosta dove non dovevano stare sono state 1.307. "Peccati" tutto sommato di poco conto se paragonati alle cinture di sicurezza non allacciate o all'uso del telefonino alla guida. Infatti nel primo caso (senza cinture) sono stati 426 gli automobilisti pizzicati, mentre 232 parlavano tranquillamente al cellulare quando sono stati sorpresi dai vigili. E che dire dei 160 passati bellamente con il semaforo rosso o che hanno superato la striscia continua che indica il divieto di sorpasso? E' scattata la sospensione della patente, invece, per i 37 automobilisti ai quali l'autovelox o il telelaser non ha concesso clemenza, mentre altri 80 pur superando la velocità indicata se la sono cavata con una multa e qualche punto decurtato dalla patente. Diciassette sono state inoltre le sospensioni della patente per varie violazioni, mentre 10 guidatori sono risultati positivi all'esame dell'etilometro. Tra gli altri dati raccolti dal comando della polizia municipale risulta che la mancata precedenza è costata 49 verbali, mentre 46 sono state le contravvenzioni per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza. Che la memoria (o la sbadataggine per il mancato controllo delle scadenze) non sia uno dei punti di forza degli automobilisti risulta dal fatto che sono state 40 le patenti ritirate perché scadute mentre 152 le multe per la mancata revisione del veicolo. Un numero preoccupante desta la mancata copertura assicurativa: 90 veicoli circolavano senza assicurazione. E questo, al di là poi delle pesanti conseguenze in caso di incidente, comporta una multa di 779 euro. Ottantanove i sequestri amministrativi di veicoli, 32 i ritiri della carca di circolazione, 23 i fermi amministrativi. E se 11 sono state le multe per la mancata precedenza ai pedoni, proprio chi va a piedi rischia molto: in media un investimento al mese visto che sono stati 13 i pedoni finiti all'ospedale nel 2010. Tutta colpa degli automobilisti? Pare di sì anche se chi va a piedi non sempre rispetta il codice della strada visto che spesso passa con il rosso al semaforo, quando le auto hanno la precedenza, o attraversa le strisce senza guardare se sta arrivando qualche veicolo perché nel frattempo è impegnato magari a mandare un messaggio con il telefonino. «Che dire degli automobilisti roveretani e non? Che, al di là delle violazioni minori, a preoccupare è il fatto che ancora tanti viaggiano senza cintura di sicurezza o sono al telefono. Per non parlare poi della mancata copertura assicurativa. E i pedoni e i ciclisti sono ancora un po' troppo indisciplinati» afferma il commissario della polizia locale Franco Merighi.
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