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TRENTO. Ventidue banche di credito cooperativo e Casse rurali del Trentino hanno perfezionato una cessione di crediti classificati a sofferenza per un valore nominale complessivo di 150 milioni di euro, di cui oltre il 40% garantito da ipoteche su immobili. Come “advisor” per coordinare le banche nel processo di vendita ha agito Centrale Credit & Real Estate Solutions, società del Gruppo Cassa Centrale Banca, informa la Federazione trentina della cooperazione.
L'operazione, strutturata da Banca Imi (l'investment bank del Gruppo Intesa Sanpaolo) prevede che i crediti ceduti siano acquistati da una società appositamente costituita la quale emetterà pari valore di titoli riservati al mercato degli investitori specializzati internazionali. Con la cessione dei crediti in sofferenza, «operazione prima nel suo genere come strutturazione all'interno del credito cooperativo italiano», le Casse rurali - Banche di credito possono da subito operare una “pulizia” dei rispettivi bilanci con un miglioramento dei coefficienti richiesti da Banca d'Italia, sottolinea una nota di Centrale Credit.
