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Trento. Il cielo coperto e la temperatura sui 15 gradi hanno assicurato alla città un’affluenza che – per la fiera di San Giuseppe, la Mostra dell’agricoltura, la Casolara e Domo – secondo “l’osservatorio privilegiato” degli addetti a traffico, sicurezza ed ordine pubblico, ha raggiunto e superato le 100 mila presenze.
Sin dalle prime ore i parcheggi erano tutti occupati, compresi quelli autogestiti da associazioni di volontariato, scout e studenti, nei piazzali dei vari istituti.
Polizia locale con 85 agenti
Il commissario capo della Polizia Locale Mauro Eccel – presente sul territorio con 85 uomini suddivisi per contingenti nelle varie operazioni di controllo, nonché di regolazione del traffico – ha detto che in città erano presenti circa 600 bancarelle, una ventina i posti non occupati dai titolari, 28 assegnati agli “spuntisti” che si mettono in fila attendendo di poter accedere alle zone assegnate. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, come curiosità, un programma informatizzato stabilisce la metratura dei banchi e quindi l’importo; mediamente si aggira sui 100 euro.
Truffatrici raccolgono soldi per un’associazione inesistente
Problemi particolari non ne sono stati rilevati, tranne un intervento nel primo pomeriggio in via Oss Mazzurana dove la Polizia locale è intervenuta ad identificare e poi denunciare tre donne dell’Est Europa che raccoglievano fondi per una fantomatica, inesistente, associazione di sordomuti. Da rilevare la riprovazione dei residenti per le scritte ed i danni provocati nel corso della manifestazione di sabato; oggi i negozianti danneggiati provvederanno a sporgere le denunce.
Per il resto, tutto nella norma, con poche novità se non il proliferare di banchi con prodotti per la casa, per le “pulizie miracolose”, con tanti fiori e piante di ogni prezzo, tipo e foggia, quindi i banchi del volontariato e delle associazioni senza scopo di lucro.
Invaso anche l’oratorio
L’oratorio in Santa Maria, ha ospitato anche quest’anno La Bancarella del libro, presa d’assalto da centinaia di persone, con i ragazzi degli oratori del Duomo e Santa Maria Maggiore, una quarantina, a raccogliere fondi per le necessità delle Missioni.
Con loro alcune mamme che hanno preparato un banco con dolci tipici e torte. Quest’anno al Gruppo Oratorio, si sono aggiunti i volontari dell’associazione “C’è Campo” Comunità Madonna delle Laste, presieduta da Diego Debiasi, che dopo un’esperienza forte di missione, vogliono trasmettere a giovani dai 18 ai 30 anni, il loro vissuto.
Oltre che impegnarsi sul territorio ed in realtà di missione, come nel villaggio dei ragazzi a Ciocanari in Romania ed in Colombia, nella Città di Dio di Norcasia. Come ha spiegato Stefania Moser, che ha trascorso un anno intero in Colombia, “proponiamo da sabato incontri di formazione al volontariato”. La Fiera di San Giuseppe a Trento è pure questo.
Sin dalle prime ore i parcheggi erano tutti occupati, compresi quelli autogestiti da associazioni di volontariato, scout e studenti, nei piazzali dei vari istituti.
Polizia locale con 85 agenti
Il commissario capo della Polizia Locale Mauro Eccel – presente sul territorio con 85 uomini suddivisi per contingenti nelle varie operazioni di controllo, nonché di regolazione del traffico – ha detto che in città erano presenti circa 600 bancarelle, una ventina i posti non occupati dai titolari, 28 assegnati agli “spuntisti” che si mettono in fila attendendo di poter accedere alle zone assegnate. Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico, come curiosità, un programma informatizzato stabilisce la metratura dei banchi e quindi l’importo; mediamente si aggira sui 100 euro.
Truffatrici raccolgono soldi per un’associazione inesistente
Problemi particolari non ne sono stati rilevati, tranne un intervento nel primo pomeriggio in via Oss Mazzurana dove la Polizia locale è intervenuta ad identificare e poi denunciare tre donne dell’Est Europa che raccoglievano fondi per una fantomatica, inesistente, associazione di sordomuti. Da rilevare la riprovazione dei residenti per le scritte ed i danni provocati nel corso della manifestazione di sabato; oggi i negozianti danneggiati provvederanno a sporgere le denunce.
Per il resto, tutto nella norma, con poche novità se non il proliferare di banchi con prodotti per la casa, per le “pulizie miracolose”, con tanti fiori e piante di ogni prezzo, tipo e foggia, quindi i banchi del volontariato e delle associazioni senza scopo di lucro.
Invaso anche l’oratorio
L’oratorio in Santa Maria, ha ospitato anche quest’anno La Bancarella del libro, presa d’assalto da centinaia di persone, con i ragazzi degli oratori del Duomo e Santa Maria Maggiore, una quarantina, a raccogliere fondi per le necessità delle Missioni.
Con loro alcune mamme che hanno preparato un banco con dolci tipici e torte. Quest’anno al Gruppo Oratorio, si sono aggiunti i volontari dell’associazione “C’è Campo” Comunità Madonna delle Laste, presieduta da Diego Debiasi, che dopo un’esperienza forte di missione, vogliono trasmettere a giovani dai 18 ai 30 anni, il loro vissuto.
Oltre che impegnarsi sul territorio ed in realtà di missione, come nel villaggio dei ragazzi a Ciocanari in Romania ed in Colombia, nella Città di Dio di Norcasia. Come ha spiegato Stefania Moser, che ha trascorso un anno intero in Colombia, “proponiamo da sabato incontri di formazione al volontariato”. La Fiera di San Giuseppe a Trento è pure questo.
